AAS 1 (1909), p. 37
Decanum obtinet : hi tamen, ubi agatur de extraordinario aliquo consilio
capiendo,rem deferent ad Collegium Auditorum universum. , , ,
3.° Excepta S. Rota,;cui propriis erit agendum normis,.in ceteris Officiis
omnibus^ administri maiores,, praeside Cardinali suo, Congressum, constituunt.
4.° Ad Congressum spectat minora negotia expendere,atque expedire;
de ceteris disponere et ordinare ut agantur in pleno sui cuiusque Officii
Conventu. ..
5.A-. Singula Officia sibi librum habebunt rerum notabilium, in qup rite
indicentur nominationes, initi que, muneris ^ies Patrum Cardinalium, Consultorum,
maioris et minoris ordinis administrorum ; datum iusiurandum,
cessatio ab officio, et si qua forte pontificia rescripta immutationem aliquam
circa cuiusque Officii competentias induxerint. . ,
S ; CAP. H. - DE PROVISIONE OFFICIORUM
1.° JViaipres administri cuiusque sacrae Congregationis, Tribunalis,
Officii,, a Summo Pontifice libere eligentur. , ,..
°2. Minoribus eligendis administris .titulorum doctrinaeque certamen9
proppnetur.; , , , , ,
tore decano, e questo impedito, dal Sottodecano; i quali tuttavia per ogni provvedimento
straordinario dovranno riferirsi all'intero Collegio degli Uditori.
3.° Eccettuata la S. Rota che deve procedere secondo le norme sue proprie,
in tutti gli altri dicasteri gli Officiali maggiori sotto.la presidenza del Cardinale
superiore costituiscono il Congresso.
4.° Al Congresso spetta esaminare e risolvere gli affari di minore rilievo,
e disporre per la risoluzione degli altri secondo le leggi proprie di ciascun dicastero.
5.° In*ogni dicastero vi sarà un libro rerum notabilium, in cui saranno
regolarmente segnate con la loro data le nomine dei Cardinali, dei Consultori
e degli Officiali maggiori e minori, la prestazione del giuramento, e la cessazione
dall'officio dei medesimi, nonché le disposizioni pontificie che portassero una
qualche innovazione nelle competenze del dicastero.
CAPO II. — PROVVISTA DEGLI OPPICI
1.° Gli Officiali maggiori di ciascuna Congregazione, Tribunale ed Officio
della S. Sede saranno scelti liberamente dal Sommo Pontefice,
±° Per la provvista degli officiali minori si aprirà un concorso per titoli e
per esame di scienza.
capiendo,rem deferent ad Collegium Auditorum universum. , , ,
3.° Excepta S. Rota,;cui propriis erit agendum normis,.in ceteris Officiis
omnibus^ administri maiores,, praeside Cardinali suo, Congressum, constituunt.
4.° Ad Congressum spectat minora negotia expendere,atque expedire;
de ceteris disponere et ordinare ut agantur in pleno sui cuiusque Officii
Conventu. ..
5.A-. Singula Officia sibi librum habebunt rerum notabilium, in qup rite
indicentur nominationes, initi que, muneris ^ies Patrum Cardinalium, Consultorum,
maioris et minoris ordinis administrorum ; datum iusiurandum,
cessatio ab officio, et si qua forte pontificia rescripta immutationem aliquam
circa cuiusque Officii competentias induxerint. . ,
S ; CAP. H. - DE PROVISIONE OFFICIORUM
1.° JViaipres administri cuiusque sacrae Congregationis, Tribunalis,
Officii,, a Summo Pontifice libere eligentur. , ,..
°2. Minoribus eligendis administris .titulorum doctrinaeque certamen9
proppnetur.; , , , , ,
tore decano, e questo impedito, dal Sottodecano; i quali tuttavia per ogni provvedimento
straordinario dovranno riferirsi all'intero Collegio degli Uditori.
3.° Eccettuata la S. Rota che deve procedere secondo le norme sue proprie,
in tutti gli altri dicasteri gli Officiali maggiori sotto.la presidenza del Cardinale
superiore costituiscono il Congresso.
4.° Al Congresso spetta esaminare e risolvere gli affari di minore rilievo,
e disporre per la risoluzione degli altri secondo le leggi proprie di ciascun dicastero.
5.° In*ogni dicastero vi sarà un libro rerum notabilium, in cui saranno
regolarmente segnate con la loro data le nomine dei Cardinali, dei Consultori
e degli Officiali maggiori e minori, la prestazione del giuramento, e la cessazione
dall'officio dei medesimi, nonché le disposizioni pontificie che portassero una
qualche innovazione nelle competenze del dicastero.
CAPO II. — PROVVISTA DEGLI OPPICI
1.° Gli Officiali maggiori di ciascuna Congregazione, Tribunale ed Officio
della S. Sede saranno scelti liberamente dal Sommo Pontefice,
±° Per la provvista degli officiali minori si aprirà un concorso per titoli e
per esame di scienza.