San Tommaso d'Aquino, Somma teologica
La Summa theologiae è l'esposizione di tutta la sacra dottrina che san Tommaso d'Aquino scrisse tra il 1266 e il 1273 e lasciò incompiuta: si ferma nella Terza parte alla questione 90, sulla Penitenza. Il Supplementum che di solito la segue fu compilato dal suo segretario, fra' Reginaldo da Piperno, sul commento di Tommaso al IV libro delle Sentenze. Il disegno dell'opera è annunciato all'inizio della Prima parte, q. 2: Dio; il movimento della creatura razionale verso Dio; Cristo, che in quanto uomo è la nostra via verso Dio.
«La S[omma] di s. Tommaso, il tipo classico di tale produzione nel campo della teologia, permette di fissarne le caratteristiche. Il suo intento, come egli si esprime nel prologo, è di esporre tutto ciò che si riferisce alla dottrina cattolica […]. Essa è, sostanzialmente, opera di coordinamento e di ripensamento scientifico, non semplice compilazione di Sententiae di Padri e di antichi scrittori […].
Quest'opera esercitò un influsso analogo a quello che prima avevano esercitato le Sentenze di Pietro Lombardo: divenne oggetto di studi e di commenti.»
— Palemone Glorieux, Somme, I. Somme teologiche, Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953)
Nella voce su san Tommaso, Cornelio Fabro la chiama «il suo capolavoro incompiuto», «scritta a vantaggio dei giovani studenti dell'Ordine per guidarli nel caos nel quale spesso si smarriva l'insegnamento teologico, legato ai commenti delle Sentenze di Pietro Lombardo» (Tommaso d'Aquino, II. Opere, vol. XII, 1954).
Qui la traduzione inglese dei Padri della Provincia domenicana inglese (2ª ed., 1920-25); in fondo a ogni questione, le voci dell'Enciclopedia che la citano.
I Prima pars 119 questioni · 1266–68
Dio e le cose in quanto procedono da lui: la sacra dottrina, Dio uno e trino, la creazione, gli angeli, l'opera dei sei giorni, l'uomo e il governo del mondo.
- La sacra dottrina q. 1
- Dio uno qq. 2–26
- La Santissima Trinità qq. 27–43
- La creazione qq. 44–49
- Gli angeli qq. 50–64
- L'opera dei sei giorni qq. 65–74
- L'uomo qq. 75–102
- Il governo delle creature qq. 103–119
I-II Prima secundae 114 questioni · 1269–70
Il ritorno della creatura razionale a Dio, in generale: il fine ultimo, gli atti umani e le passioni, gli abiti, le virtù e i vizi, la legge e la grazia.
- Il fine ultimo qq. 1–5
- Gli atti umani qq. 6–21
- Le passioni qq. 22–48
- Gli abiti qq. 49–54
- Le virtù qq. 55–67
- I doni, le beatitudini e i frutti qq. 68–70
- I vizi e il peccato qq. 71–89
- La legge qq. 90–108
- La grazia qq. 109–114
II-II Secunda secundae 189 questioni · 1271–72
Lo stesso ritorno considerato in particolare: le virtù teologali di fede, speranza e carità, le quattro virtù cardinali, le grazie speciali e gli stati di vita.
- La fede qq. 1–16
- La speranza qq. 17–22
- La carità qq. 23–46
- La prudenza qq. 47–56
- La giustizia qq. 57–122
- La fortezza qq. 123–140
- La temperanza qq. 141–170
- La profezia e le grazie gratuite qq. 171–178
- La vita attiva e la vita contemplativa qq. 179–182
- Gli stati di vita qq. 183–189
III Tertia pars 90 questioni · 1272–73
Cristo, che in quanto uomo è la nostra via verso Dio: l'Incarnazione, la vita di Cristo e i sacramenti. San Tommaso morì mentre scriveva sulla Penitenza; l'opera si ferma lì.
- L'Incarnazione qq. 1–26
- La vita di Cristo qq. 27–59
- I sacramenti in generale qq. 60–65
- Il battesimo qq. 66–71
- La cresima q. 72
- L'Eucaristia qq. 73–83
- La penitenza qq. 84–90
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