AAS 17 (1925), p. 45
des Lehrerbüdungswesens Privatanstalten
noch in der Lage sind, die
Vorbildung oder die berufliche Ausbildung
von Lehrern oder Lehrerinnen
zu übernehmen, wird der Staat
bei ihrer Zulassung auch bestehende
Anstalten der Orden und Kongregationen
entsprechend berücksichtigen.
§ 6. Die an solchen privaten Anstalten
vorgebüdeten Zöglinge werden,
falls diese Anstalten die staatlich
vorgeschriebenen wissenschaftlichen
Bedingungen erfüllen, nach
Massgabe der allgemeinen Bestimmungen
zu den staatliehen Prüfungen
zugelassen.
§ 7. Die Erwerbung der Lehrbefähigung
für Volksschulen, Mittelschulen
und höhere Lehranstalten, sowie
die Übertragung eines Lehramtes
wird für die Angehörigen von Orden
und religiösen Kongregationen
an keine anderen Bedingungen geknüpft,
als für Laien.
ART.
6.
In allen Gemeinden müssen auf
Antrag der Eltern oder sonstigen
Erziehungsberechtigten katholische
Volksschulen errichtet werden, wenn
bei einer entsprechenden Schülerzahl
ein geordneter Schulbetrieb
- selbst in der Form einer ungeteilten
Schule - ermöglicht ist.
ART.
7.
§ 1. An allen Volksschulen - abgesehen
von den in Abs. 2 erwähnten
Fällen - bleibt der Religionsunterricht
ordentliches Lehrfach. Der
Umfang dieses Religionsunterrichtes
soll im Einvernehmen mit den kirchlichen
Oberbehörden festgesetzt und
45
XI
mento delle scuole magistrali sia
ancora possibile ad istituti privati di
assumere la istruzione preparatoria
o la formazione professionale dei
maestri e delle maestre, lo Stato
nell'ammissione dei medesimi avrà
conveniente riguardo anche ad istituti
già esistenti degli Ordini e delle
Congregazioni religiose.
§ 6. Gli alunni, i quali hanno
frequentato tali istituti privati, saranno
ammessi agli esami di Stato
in conformità delle disposizioni generali,
qualora gli istituti medesimi
adempiano dal punto di vista scientifico
le condizioni prescritte dallo
Stato.
§ 7. Per l'abilitazione all'insegnamento
nelle scuole elementari, medie
e superiori e per la nomina a
maestri o maestre non si richiedono
per i membri degli Ordini o delle
Congregazioni religiose condizioni
diverse da quelle dei laici.
ART.
6.
In tutti i Comuni, nei quali i
genitori o chi per essi lo richieggano,
debbono essere fondate scuole elementari
cattoliche, qualora, avendosi
un numero sufficiente di scolari
ad esse iscritti, sia possibile un
regolare funzionamento della scuola,
sebbene soltanto nella forma di una
cosiddetta « scuola indivisa ».
ART.
7.
§ 1. In tutte le scuole elementari,
ad eccezione soltanto di quelle di
cui è parola nel seguente capoverso,
l'istruzione religiosa rimane come
materia ordinaria d'insegnamento.
L'ampiezza di detta istruzione verrà
fissata d'accordo colle superiori Au-
noch in der Lage sind, die
Vorbildung oder die berufliche Ausbildung
von Lehrern oder Lehrerinnen
zu übernehmen, wird der Staat
bei ihrer Zulassung auch bestehende
Anstalten der Orden und Kongregationen
entsprechend berücksichtigen.
§ 6. Die an solchen privaten Anstalten
vorgebüdeten Zöglinge werden,
falls diese Anstalten die staatlich
vorgeschriebenen wissenschaftlichen
Bedingungen erfüllen, nach
Massgabe der allgemeinen Bestimmungen
zu den staatliehen Prüfungen
zugelassen.
§ 7. Die Erwerbung der Lehrbefähigung
für Volksschulen, Mittelschulen
und höhere Lehranstalten, sowie
die Übertragung eines Lehramtes
wird für die Angehörigen von Orden
und religiösen Kongregationen
an keine anderen Bedingungen geknüpft,
als für Laien.
ART.
6.
In allen Gemeinden müssen auf
Antrag der Eltern oder sonstigen
Erziehungsberechtigten katholische
Volksschulen errichtet werden, wenn
bei einer entsprechenden Schülerzahl
ein geordneter Schulbetrieb
- selbst in der Form einer ungeteilten
Schule - ermöglicht ist.
ART.
7.
§ 1. An allen Volksschulen - abgesehen
von den in Abs. 2 erwähnten
Fällen - bleibt der Religionsunterricht
ordentliches Lehrfach. Der
Umfang dieses Religionsunterrichtes
soll im Einvernehmen mit den kirchlichen
Oberbehörden festgesetzt und
45
XI
mento delle scuole magistrali sia
ancora possibile ad istituti privati di
assumere la istruzione preparatoria
o la formazione professionale dei
maestri e delle maestre, lo Stato
nell'ammissione dei medesimi avrà
conveniente riguardo anche ad istituti
già esistenti degli Ordini e delle
Congregazioni religiose.
§ 6. Gli alunni, i quali hanno
frequentato tali istituti privati, saranno
ammessi agli esami di Stato
in conformità delle disposizioni generali,
qualora gli istituti medesimi
adempiano dal punto di vista scientifico
le condizioni prescritte dallo
Stato.
§ 7. Per l'abilitazione all'insegnamento
nelle scuole elementari, medie
e superiori e per la nomina a
maestri o maestre non si richiedono
per i membri degli Ordini o delle
Congregazioni religiose condizioni
diverse da quelle dei laici.
ART.
6.
In tutti i Comuni, nei quali i
genitori o chi per essi lo richieggano,
debbono essere fondate scuole elementari
cattoliche, qualora, avendosi
un numero sufficiente di scolari
ad esse iscritti, sia possibile un
regolare funzionamento della scuola,
sebbene soltanto nella forma di una
cosiddetta « scuola indivisa ».
ART.
7.
§ 1. In tutte le scuole elementari,
ad eccezione soltanto di quelle di
cui è parola nel seguente capoverso,
l'istruzione religiosa rimane come
materia ordinaria d'insegnamento.
L'ampiezza di detta istruzione verrà
fissata d'accordo colle superiori Au-