AAS 23 (1931), p. 287

ziamo, Venerabili Fratelli, voij ai qnali possiamo anche Noi dire
come Gesù ai vostri antecessori, agli Apostoli: « Nos qui permansistis
mecum in tentationibus meis » . 1
Sentiamo pure e vogliamo pur compiere il dovere dolcissimo
al cuore paterno di ringraziare con voi, Venerabili Fratelli, i
tanti buoni e degni figli vostri, che individualmente e collettivamente,
singoli e delle svariate organizzazioni ed associazioni di
bene e più largamente delle Associazioni di Azione Cattolica e di
Gioventù Cattolica. Ci hanno inviato tante e così filialmente affettuose
espressioni di condoglianza, di devozione e di generosa e
fattiva conformità alle Nostre direttive, ai Nostri desideri. È
stato per Noi singolarmente bello e consolante vedere le « Azioni
Cattoliche » di tutti i Paesi, dai più vicini ai più lontani, trovarsi a
convegno presso il Padre comune, animate e come portate da
un unico spirito di fede, di pietà filiale, di generosi propositi,
esprimendo tutti la penosa sorpresa di vedere perseguitata e
colpita l'Azione Cattolica là, al Centro dell'Apostolato Gerarchico,
dove essa ha maggior ragione di essere, essa che in Italia, come in
tutte le parti del mondo, secondo l'autentica ed essenziale sua
definizione e secondo le assidue e vigilanti Nostre direttive, da
Voi, Venerabili Fratelli, tanto generosamente secondate, non
vuole nè può essere se non la partecipazione e collaborazione del
laicato all'Apostolato Gerarchico.
Voi, Venerabili Fratelli, porterete l'espressione della Nostra
paterna riconoscenza a tutti i vostri e Nostri figli in Gesù Cristo,
che si sono mostrati così bene cresciuti alla vostra scuola e così
buoni e pii verso il Padre comune, così da farci dire: « superabundo
gaudio in tribulatione nostra ». 2
A voi, Vescovi di tutte e singole le diocesi di questa cara Italia,
a voi non dobbiamo soltanto l'espressione della Nostra riconoscenza
per le consolazioni delle quali in nobile e santa gara Ci siete
stati larghi colle vostre lettere in tutto il trascorso mese e particolarmente
in questo stesso giorno dei SS. Apostoli coi vostri affet-

1 Luc, XXII, 28.
r I Cor., Vii, 4.

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