AAS 23 (1931), p. 303
cendo da qualche tempo più o meno palesemente o copertamente,
l'Azione Cattolica; colpire a tale scopo, come ultimamente si è
fatto, le sue Associazioni giovanili equivale ad un vero e proprio
impedire che la gioventù vada a Gesù Cristo, dacché è impedire
che vada alla Chiesa, perchè dov'è la Chiesa ivi è Gesù Cristo. E
si arrivò fino a strapparla con gesto violento dal seno dell'una e
dell'Altro.
La Chiesa di Gesù Cristo non ha mai contestato i diritti e i
doveri dello Stato circa l'educazione dei cittadini e Noi stessi li
abbiamo ricordati e proclamati nella recente Nostra Lettera
Enciclica sulla educazione cristiana della gioventù; diritti e doveri
incontestabili finché rimangono nei confini delle competenze proprie
dello Stato; competenze che sono alla loro volta chiaramente
fissate dalle finalità dello Stato; finalità certamente non soltanto
corporee e materiali, ma di per sé stesse necessariamente contenute
nei limiti del naturale, del terreno, del temporaneo. Il divino
universale mandato, del quale la Chiesa di Gesù Cristo è stata da
Gesù Cristo stesso incomunicabilmente ed insurrogabilmente
investita, si estende invece all'eterno, al celeste, al soprannaturale,
quest'ordine di cose il quale da una parte è strettamente
obbligatorio per ogni creatura consapevole, ed al quale dall'altra
parte deve di natura sua subordinarsi e coordinarsi tutto il rimanente.
La Chiesa di Gesù Cristo è certamente nei termini del suo
mandato, non solo quando depone nelle anime i primi indispensabili
principii ed elementi della vita soprannaturale, ma anche
quando questa vita promove e sviluppa secondo le opportunità
e le capacità, e coi modi e mezzi da lei giudicati idonei, anche
nell'intento di preparare illuminate e valide cooperazioni all'apostolato
gerarchico. Ë di Gesù Cristo la solenne dichiarazione che
Egli è venuto precisamente al fine che le anime abbiano non
soltanto qualche inizio od elemento della vita soprannaturale,
ma affinchè l'abbiano nella maggiore abbondanza: « Ego veni
ut vitam habeant et abundantius habeant » . 1 E Gesù stesso ha
1 Io., x, io.
l'Azione Cattolica; colpire a tale scopo, come ultimamente si è
fatto, le sue Associazioni giovanili equivale ad un vero e proprio
impedire che la gioventù vada a Gesù Cristo, dacché è impedire
che vada alla Chiesa, perchè dov'è la Chiesa ivi è Gesù Cristo. E
si arrivò fino a strapparla con gesto violento dal seno dell'una e
dell'Altro.
La Chiesa di Gesù Cristo non ha mai contestato i diritti e i
doveri dello Stato circa l'educazione dei cittadini e Noi stessi li
abbiamo ricordati e proclamati nella recente Nostra Lettera
Enciclica sulla educazione cristiana della gioventù; diritti e doveri
incontestabili finché rimangono nei confini delle competenze proprie
dello Stato; competenze che sono alla loro volta chiaramente
fissate dalle finalità dello Stato; finalità certamente non soltanto
corporee e materiali, ma di per sé stesse necessariamente contenute
nei limiti del naturale, del terreno, del temporaneo. Il divino
universale mandato, del quale la Chiesa di Gesù Cristo è stata da
Gesù Cristo stesso incomunicabilmente ed insurrogabilmente
investita, si estende invece all'eterno, al celeste, al soprannaturale,
quest'ordine di cose il quale da una parte è strettamente
obbligatorio per ogni creatura consapevole, ed al quale dall'altra
parte deve di natura sua subordinarsi e coordinarsi tutto il rimanente.
La Chiesa di Gesù Cristo è certamente nei termini del suo
mandato, non solo quando depone nelle anime i primi indispensabili
principii ed elementi della vita soprannaturale, ma anche
quando questa vita promove e sviluppa secondo le opportunità
e le capacità, e coi modi e mezzi da lei giudicati idonei, anche
nell'intento di preparare illuminate e valide cooperazioni all'apostolato
gerarchico. Ë di Gesù Cristo la solenne dichiarazione che
Egli è venuto precisamente al fine che le anime abbiano non
soltanto qualche inizio od elemento della vita soprannaturale,
ma affinchè l'abbiano nella maggiore abbondanza: « Ego veni
ut vitam habeant et abundantius habeant » . 1 E Gesù stesso ha
1 Io., x, io.