AAS 35 (1943), p. 112

forse in alti posti, compì cose grandi, restando pio e devoto, non di rado
riesce di esempio animatore e di salvezza al giovane nei pericoli e nelle
lotte spirituali della più matura età.

La domenica giorno del Signore

Ma il santuario della famiglia, per bello, decoroso e ben mantenuto
che sia, non è la chiesa; e vostro dovere è la sollecitudine di far sì che
la domenica divenga nuovamente il giorno del Signore, e la Santa Messa
sia il centro della vita cristiana, il più sacro alimento del riposo corporeo
e della costanza virtuosa dello spirito. La domenica dev'essere il
giorno del riposo in Dio, dell'adorare, del supplicare, del ringraziare,
dell'invocare dal Signore il perdono delle colpe commesse nella settimana
trascorsa, dell'implorare le grazie di luce e di forza spirituale per
i giorni della settimana che incomincia. Rammentate al popolo che la
domenica è il perenne ricordo del giorno della resurrezione del Signore,
che l'uomo ha da risorgere e mettersi fuori dai rifugi e dai ricoveri del
lavoro, dell'officina, dei campi, dove appena è che, fra le grandi distrazioni
delle cose materiali e delle faccende multiformi della giornata, il
pensiero possa elevarsi a Dio e pregarlo, mentre il soffio di vita infusóle
dal Cielo penetra l'anima e le fa respirare la tendenza a una futura vita
immortale. La domenica deve essere il giorno della quiete corporale e
della elevazione spirituale, non quello di eccessi sportivi e di soverchi
godimenti, cose tutte che sfibrano e distraggono più che il lavoro nei
giorni feriali, e non conducono a Dio, ma piuttosto allontanano da lui.
Non è forse motivo di profondo cordoglio che siano mostrate talvolta ai
fedeli la domenica scene e spettacoli, che potremmo chiamare con Sant
'Agostino (( hanc animorum labem ac pestem, hanc probitatis et honestatis
eversionem »? spettacoli, di cui vale ciò che lo stesso Santo Dottore9
diceva delle rappresentazioni immorali del suo tempo, le quali nei primi
secoli dell'antica Roma, quando si viveva ancora con maggiore naturalezza
e semplicità, non sarebbero state tollerate. La domenica ha da
essere il giorno, che raduna insieme la famiglia, non quello che la disgrega,
il giorno della lettura spirituale e della devota preghiera, non
della dissipazione.

La S. Messa centro della vita cristiana

Se al corpo occorre il pane materiale che lo sostenti, l'anima ha bisogno
del pane soprasostanziale, il quale sostiene, accresce e ristora

De Civit. Dei, 1. 1, c. 33.

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