AAS 41 (1949), p. 417

potremmo Noi aggiungere su così gravi questioni, delle quali abbiamo
tanto spesso discorso?
E nondimeno Ci sentiamo spinti a parlarne di nuovo a voi, Donne
di Azione Cattolica, per raccomandarvi con rinnovato calore i bisogni
della famiglia e della gioventù.
Innanzi tutto però dobbiamo dall'intimo dell'animo Nostro rendere
umili grazie all'Onnipotente Signore per la grande opera che avete
potuto effettuare nei quattro decenni trascorsi. Quanto buon volere,
quanta dedizione, quanto eroismo cristiano! La divisa da voi scelta
« Fortes in Fide » è divenuta il vostro elogio. Quanto deve al vostro apostolato
la conservazione della fede e della vita cristiana nel popolo italiano;
quanto vasta è stata !a vostra azione caritatevole in pace e in
guerra, per tutti i ceti del popolo! La mano di Dio vi ha condotte; la
grazia di Dio vi ha fatte forti. Sia lode e gloria a Lui !
Noi poi, dilette figlie, vi ringraziamo in particolar modo per aver
mandato ad effetto una missione di grande importanza : educare e, guidare
la donna italiana nell'adempimento dei gravi doveri, dinanzi a Dio
e alla propria coscienza, che le sono sopravvenuti. È stato un lavoro arduo
e pieno di abnegazione, che voi avete compiuto per la causa di Dio e per
i più alti beni della Nazione, per la sua civiltà cristiana. E il Signore
ha benedetto l'opera vostra.

Ed ora, dilette figlie, esaminiamo più dappresso il nostro argomento,
perchè molto rimane da fare e molto la Chiesa aspetta dal vostro instancabile
zelo.
Sempre più alte e penetranti risuonano dal suolo europeo e dall'ai
di là dei mari le grida di soccorso per le infelici condizioni della famiglia
e della giovane generazione. Che la guerra ne abbia una gran parte di
colpa, è ben noto. Essa è colpevole soprattutto della violenta e funesta
separazione di milioni di coniugi e di famiglie e della distruzione d'innumerevoli
abitazioni.
Ma è egualmente certo che la vera e propria cagione di così gran
male è anche più profonda. Essa deve essere ricercata in quello che con
un termine complessivo si chiama materialismo, nella negazione o almeno
nella trascuratezza e nel disprezzo di tutto ciò che è religione,
cristianesimo, sottomissione a Dio e alla sua legge, vita futura ed eternità.
Come un alito pestifero il materialismo pervade sempre più tutto
l'essere e produce i suoi più malefìci frutti nel matrimonio, nella famiglia
e nei giovani.
È, si può dire, unanime il giudizio che la moralità di tanta gioventù

28 - ACTA, vol. XVI , ti. 10. — 6-9-9Ì9.

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