AAS 21 (1929), p. 731

essa si allarga su tutte le genti senza limitazione, secondo il mandato
di Cristo: «Ammaestrate tutte le genti»; nè vi ha potestà1
terrena che possa legittimamente contrastarla o impedirla. E
dapprima si estende su tutti i fedeli, dei quali essa ha sollecita
cura come tenerissima Madre. E perciò per essi ha in tutti i secoli
creato e promosso una moltitudine ingente di scuole ed istituzioni
in ogni ramo di sapere; poiché - come dicemmo in una
recente occasione - «fino in quel lontano medioevo, nel quale
erano così numerosi (qualcuno ha voluto dire fin troppo numerosi)
i monasteri, i conventi, le chiese, le collegiate, i capitoli
cattedrali e non cattedrali, presso ognuna di queste istituzioni
era un focolare scolastico, un focolare di istruzione e di educazione
cristiana. Ed a tutto ciò bisogna aggiungere le Università
tutte, Università sparse in ogni paese e sempre per iniziativa
e sotto la guardia della Santa Sede e della Chiesa. Quello spettacolo
magnifico che ora vediamo meglio, perchè è più vicino a noi
e in condizioni più grandiose, come portano le condizioni del secolo,
fu lo spettacolo di tutti i tempi; e coloro che studiano e confrontano
gli avvenimenti restano meravigliati di quello che la Chiesa
ha saputo fare in questo ordine di cose, meravigliati del modo
col quale la Chiesa ha saputo corrispondere a quella missione che
Iddio le affidava di educare le generazioni umane alla vita cristiana,
e raggiungere tanti magnifici frutti e risultati. Ma se desta
meraviglia che la Chiesa in ogni tempo abbia saputo raccogliere
intorno a sè centinaia e migliaia e milioni di allievi della sua missione
educatrice, non minore è quella che ci deve colpire, quando
si riflette a quello che ha saputo fare non solo nel campo della
educazione, ma anche in quello della istruzione vera e propria.
Poiché, se tanti tesori di cultura, di civiltà, di letteratura si sono
potuti conservare, si debbono a quell'atteggiamento per il quale
la Chiesa, anche nei più lontani e barbari tempi, ha saputo far
brillare tanta luce nel campo delle lettere, della filosofìa, dell'arte
e particolarmente dell'architettura » . 2

1 MATTH., XXVIII , 19: Docete omnes gentes.

2 Discorso agli alunni del Collegio di Mondragone, 14 Maggio 1929.

Testo dall'OCR della scansione vaticana; possono restare errori di lettura. Pagina nella scansione (PDF)

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