AAS 22 (1930), p. 531

sacre e di tutte le scienze armonizzate con la Pede; e tutto questo
nonostante le straordinarie difficoltà dei tempi.
E qui cominciano le dolenti note, dolenti davvero, e quali la
storia non ha mai registrato; fors'anche perchè mai il mondo si
è trovato in quelle, che Noi vediamo e viviamo, condizioni di
rapporti materiali e morali, privati e pubblici, individuali e collettivi,
che rendono inevitabili le più vaste e più lontane ripercussioni
di tutte le scosse che si producono nei diversi paesi e
nei diversi ambienti politici, sociali, finanziari, economici, industriali.

Diciamo questo generale anzi universale disagio finanziario ed
economico, il quale è così penosamente risentito nella loro stessa
compagine dagli Stati e dai popoli anche i più ricchi e i più forti,
come dalle più piccole ed umili famiglie, da queste (s'intende)
ben più dolorosamente. Diciamo questa così largamente diffusa
disoccupazione che toglie lavoro e pane a tanti operai ed alle
loro famiglie, e fa sentire sempre più vivamente il bisogno di un
più giusto rapporto fra produzione e consumo, fra macchine e
mano d'opera, e sovratutto di un migliore assetto sociale ed internazionale
ispirato a maggior giustizia e carità cristiana, e che,
senza sovvertire l'ordine stabilito dalla divina Provvidenza,
renda possibile ed effettiva fra le diverse classi e fra i diversi
popoli la collaborazione fraterna utile a tutti, invece della lotta
e della concorrenza dura e sfrenata, a tutti nociva ed a più o
meno breve andare disastrosa. Benedette tutte le iniziative intese
ad alleviare le tante sofferenze del presente ed a preparare
un migliore avvenire. Diciamo questi vaghi timori coi quali
molti guardano all'avvenire quasi vedendo in più d'un settore
dell'orizzonte nubi minacciose, timori (diciamo subito) per Noi
eccessivi, e nubi (speriamo sempre) non tutte foriere di tempeste,
ma che intanto tengono gli animi sospesi e turbati. E
diciamo non tutte, perchè universali e spaventevoli tempeste
certamente preparano una propaganda sovversiva d'ogni ordine
e nemica di ogni religione nonché il dilagare del malcostume,
se disastrose ideologie, deplorevoli debolezze e più deplorevoli

Testo dall'OCR della scansione vaticana; possono restare errori di lettura. Pagina nella scansione (PDF)

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.