AAS 22 (1930), p. 87
MOTU PROPRIO
INSTITUITUR « SECTIO HISTORICA » PENES SACRORUM RITUUM CONGREGATIONEM.
PIUS PP. XI
Già da qualche tempo è Yenuta maturando in Noi la persuasione
che i procedimenti in uso presso la Sacra Congregazione
dei Eiti per la trattazione delle cause « storiche » dei Santi hanno
bisogno di qualche ritocco, affinchè possano meglio corrispondere
alla propria natura di tali cause e alle loro speciali esigenze
(natura ed esigenze abbastanza chiaramente indicate già da Benedetto
XIV: De Servorum Dei beatif. et canoniz., dove parla delle
causae antiquae), massime tenuto conto dello sviluppo raggiunto
dalle discipline storiche e dei perfezionamenti portati ai loro
metodi.
Per cause « storiche » dei Servi di Dio intendiamo quelle per
le quali (trattisi della vita, delle virtù, del martirio o di antico
culto) non si possono raccogliere deposizioni di testimoni contemporanei
ai fatti in causa, nè si hanno documenti certi di tali
deposizioni debitamente raccolte in tempo opportuno.
Sembrandoci coram Domino di non poter frapporre ulteriori
indugi, invocato il divino aiuto e chiamati a consiglio uomini di
non dubbia competenza, dopo matura considerazione, di Nostro
Motu proprio abbiamo ordinato ed ordiniamo quanto segue;
I. - Nelle cause storiche dei Servi di Dio, dopo il processo
informativo ordinario e la relativa ricerca degli scritti nei consueti
modi, si ometteranno nel processo apostolico le sparti suaccennate
(vita, virtù, martirio, antico culto) sulle quali non si
possono più raccogliere testimonianze contemporanee.
II. - Le dette cause, per le parti indicate, saranno di competenza
speciale di una « Sezione storica » che con questo Nostro
Motu proprio intendiamo aggiungere ed aggiungiamo alle due già
esistenti in seno alla Sacra Congregazione dei Riti.
INSTITUITUR « SECTIO HISTORICA » PENES SACRORUM RITUUM CONGREGATIONEM.
PIUS PP. XI
Già da qualche tempo è Yenuta maturando in Noi la persuasione
che i procedimenti in uso presso la Sacra Congregazione
dei Eiti per la trattazione delle cause « storiche » dei Santi hanno
bisogno di qualche ritocco, affinchè possano meglio corrispondere
alla propria natura di tali cause e alle loro speciali esigenze
(natura ed esigenze abbastanza chiaramente indicate già da Benedetto
XIV: De Servorum Dei beatif. et canoniz., dove parla delle
causae antiquae), massime tenuto conto dello sviluppo raggiunto
dalle discipline storiche e dei perfezionamenti portati ai loro
metodi.
Per cause « storiche » dei Servi di Dio intendiamo quelle per
le quali (trattisi della vita, delle virtù, del martirio o di antico
culto) non si possono raccogliere deposizioni di testimoni contemporanei
ai fatti in causa, nè si hanno documenti certi di tali
deposizioni debitamente raccolte in tempo opportuno.
Sembrandoci coram Domino di non poter frapporre ulteriori
indugi, invocato il divino aiuto e chiamati a consiglio uomini di
non dubbia competenza, dopo matura considerazione, di Nostro
Motu proprio abbiamo ordinato ed ordiniamo quanto segue;
I. - Nelle cause storiche dei Servi di Dio, dopo il processo
informativo ordinario e la relativa ricerca degli scritti nei consueti
modi, si ometteranno nel processo apostolico le sparti suaccennate
(vita, virtù, martirio, antico culto) sulle quali non si
possono più raccogliere testimonianze contemporanee.
II. - Le dette cause, per le parti indicate, saranno di competenza
speciale di una « Sezione storica » che con questo Nostro
Motu proprio intendiamo aggiungere ed aggiungiamo alle due già
esistenti in seno alla Sacra Congregazione dei Riti.