AAS 24 (1932), p. 333
La Commissione è composta delle seguenti persone:
Sua Eccellenza Revma Monsignor Massimo Massimi, Decano
della S. R. Rota, Presidente;
Illmo e Revmo Monsignor Giulio Grazioli, Uditore della
S. E. Rota;
Avv. Cav. di Gr. Cr. Paolo Pericoli, Presidente del Tribunale
di prima istanza;
Avv. Comm. Agostino Schmid, ff. di Promotore di giustizia
presso detto Tribunale;
A w . Cav. Paolo Guidi, Giudice supplente nello stesso Tribunale,
Segretario.
La Commissione dovrà presentare il progetto entro il 31 Dicembre
1934.
II. Da oggi e fino al giórno nel quale entreranno in vigore
le nuove noi me circa l'ordinamento e la procedura civile dei
Tribunali dello Stato della Città del Vaticano, le cause civili
di natura patrimoniale od economica di competenza del foro
e eclesiástico nello Stato medesimo saranno deferite ad una Commissione
composta dal Decano pro tempore della S. R. Rota, o,
in caso di impedimento e per ciascuna determinata causa, dall
' Uditore più anziano; dal Presidente del Tribunale di prima
istanza, o, parimenti in sua sostituzione, dal Giudice più anziano;
e da altro Giudice da nominarsi causa per causa ed avente, in
quanto occorra, anche le speciali cognizioni tecniche in relazione
all'oggetto della causa stessa. La nomina del terzo Giudice
sarà fatta dagli altri due, e, in mancanza di accordo fra i
medesimi, dal Sommo Pontefice. Del pari le cause civili di
competenza del foro laicale dello Stato della Città del Vaticano
saranno deferite ad una Commissione composta dal Presidente
del Tribunale di prima istanza, dal Giudice più anziano, e da
altro Giudice, da nominarsi causa per causa come sopra.
Le funzioni di Promotore di giustizia, di ìsTotaro attuario e
di Cursore presso le dette Commissioni saranno esercitate dal
Promotore di giustizia, dal Notaro attuario e dal Cursore del
Tribunale di prima istanza dello Stato della Città del Vaticano.
Sua Eccellenza Revma Monsignor Massimo Massimi, Decano
della S. R. Rota, Presidente;
Illmo e Revmo Monsignor Giulio Grazioli, Uditore della
S. E. Rota;
Avv. Cav. di Gr. Cr. Paolo Pericoli, Presidente del Tribunale
di prima istanza;
Avv. Comm. Agostino Schmid, ff. di Promotore di giustizia
presso detto Tribunale;
A w . Cav. Paolo Guidi, Giudice supplente nello stesso Tribunale,
Segretario.
La Commissione dovrà presentare il progetto entro il 31 Dicembre
1934.
II. Da oggi e fino al giórno nel quale entreranno in vigore
le nuove noi me circa l'ordinamento e la procedura civile dei
Tribunali dello Stato della Città del Vaticano, le cause civili
di natura patrimoniale od economica di competenza del foro
e eclesiástico nello Stato medesimo saranno deferite ad una Commissione
composta dal Decano pro tempore della S. R. Rota, o,
in caso di impedimento e per ciascuna determinata causa, dall
' Uditore più anziano; dal Presidente del Tribunale di prima
istanza, o, parimenti in sua sostituzione, dal Giudice più anziano;
e da altro Giudice da nominarsi causa per causa ed avente, in
quanto occorra, anche le speciali cognizioni tecniche in relazione
all'oggetto della causa stessa. La nomina del terzo Giudice
sarà fatta dagli altri due, e, in mancanza di accordo fra i
medesimi, dal Sommo Pontefice. Del pari le cause civili di
competenza del foro laicale dello Stato della Città del Vaticano
saranno deferite ad una Commissione composta dal Presidente
del Tribunale di prima istanza, dal Giudice più anziano, e da
altro Giudice, da nominarsi causa per causa come sopra.
Le funzioni di Promotore di giustizia, di ìsTotaro attuario e
di Cursore presso le dette Commissioni saranno esercitate dal
Promotore di giustizia, dal Notaro attuario e dal Cursore del
Tribunale di prima istanza dello Stato della Città del Vaticano.