AAS 32 (1940), p. 536
Vittima in eterno, offre al divino vòstro Padre. Parlate Voi ai cuori
degli uomini. Voi avete parole, che penetrano e scuotono il cuore, che
illuminano la mente, che calmano le ire, spengono gli odi e le vendette.
Dite quella parola che seda le tempeste, che risana gl'infermi, che è luce
ai ciechi e udito ai sordi, che è vita ai morti. La pace fra gli uomini, che
voi volete, è morta : risuscitatela, o divino Vincitore della morte; e per
Voi si tranquillino alfine la terra e il mare ; cessino nei cieli i turbini,
che, sfidando i raggi del sole od occulti fra le tenebre della notte, gettano
su inermi popolazioni.il terrore, gl'incendi, le distruzioni, le stragi f
la giustizia con cristiana carità pareggi dall'uno e dall'altro lato i sussulti
delle bilance ; sicché, riparata ogni ingiustizia, restaurato l'impero
del diritto, estinta ogni discordia e rancore degli animi, risorga e si
ravvivi in serena visione di nuova e unanime prosperità una vera e ordinata
e duratura pace che affratelli, nel cammino dei secoli e nel consenso
del bene più alto, tutte le genti dell'umana famiglia sotto lo sguardo
vostro. Così sia.
CONSTITUTIONES APOSTOLICAE
I
DE OUBANGUI- CELASI ET DE FOUMBAN
(BERBERATEN.)
B VICARIATIBUS APOSTOLICIS DE OUBANGUI-CHARI ET DE POUMBAN IN APRICA
AEQUATORIALI GALLICA PARTES DISMEMBRANTUR ET EXINDE NOVA ERIGITUR
PRAEFECTURA APOSTOLICA (( BERBERATENSIS ».
PIUS EPISCOPUS
SERVUS SERVORUM DEI
AD PERPETUAM REI MEMORIAM
Quo Evangelii prolatationi in Africa Aequatoriali Gallica aptius
consulatur, peropportunum videtur Vicariatus Apostolicos de Oubangui
-Chari, Congregationi Sancti Spiritus concreditum, et de Foumban,
Congregationi Sacerdotum a Sacro Corde Iesu commissum, aliter circumscribere
et novam ibidem Praefecturam Apostolicam constituere
sollertibus aliorum Missionalium curis concredendam. De venerabilium
itaque Fratrum Nostrorum S. R. E. Cardinalium S. Congregationi de
degli uomini. Voi avete parole, che penetrano e scuotono il cuore, che
illuminano la mente, che calmano le ire, spengono gli odi e le vendette.
Dite quella parola che seda le tempeste, che risana gl'infermi, che è luce
ai ciechi e udito ai sordi, che è vita ai morti. La pace fra gli uomini, che
voi volete, è morta : risuscitatela, o divino Vincitore della morte; e per
Voi si tranquillino alfine la terra e il mare ; cessino nei cieli i turbini,
che, sfidando i raggi del sole od occulti fra le tenebre della notte, gettano
su inermi popolazioni.il terrore, gl'incendi, le distruzioni, le stragi f
la giustizia con cristiana carità pareggi dall'uno e dall'altro lato i sussulti
delle bilance ; sicché, riparata ogni ingiustizia, restaurato l'impero
del diritto, estinta ogni discordia e rancore degli animi, risorga e si
ravvivi in serena visione di nuova e unanime prosperità una vera e ordinata
e duratura pace che affratelli, nel cammino dei secoli e nel consenso
del bene più alto, tutte le genti dell'umana famiglia sotto lo sguardo
vostro. Così sia.
CONSTITUTIONES APOSTOLICAE
I
DE OUBANGUI- CELASI ET DE FOUMBAN
(BERBERATEN.)
B VICARIATIBUS APOSTOLICIS DE OUBANGUI-CHARI ET DE POUMBAN IN APRICA
AEQUATORIALI GALLICA PARTES DISMEMBRANTUR ET EXINDE NOVA ERIGITUR
PRAEFECTURA APOSTOLICA (( BERBERATENSIS ».
PIUS EPISCOPUS
SERVUS SERVORUM DEI
AD PERPETUAM REI MEMORIAM
Quo Evangelii prolatationi in Africa Aequatoriali Gallica aptius
consulatur, peropportunum videtur Vicariatus Apostolicos de Oubangui
-Chari, Congregationi Sancti Spiritus concreditum, et de Foumban,
Congregationi Sacerdotum a Sacro Corde Iesu commissum, aliter circumscribere
et novam ibidem Praefecturam Apostolicam constituere
sollertibus aliorum Missionalium curis concredendam. De venerabilium
itaque Fratrum Nostrorum S. R. E. Cardinalium S. Congregationi de