AAS 36 (1944), p. 209

A questa augusta e santa meta ha collaborato tutto ciò che costituisce
ed anima la madre patria cattolica. E se noi consideriamo la somma delle
molteplici opere buone e delle eroiche rinunzie, che milioni e milioni di
anime, dal fanciullo al vegliardo, hanno compiuto e compiono, e di cui
è così ricca la storia delle Missioni : le preghiere ; le elemosine e le offerte;
l'olocausto di se stessi, che i Missionari e le Suore missionarie
fanno senza limitazione nè riserva, non per qualche mese od anno, ma
fino alla morte, e in non pochi casi fino alla morte violenta per amore
di Cristo; e tutto ciò affine di rendere genti estranee e sconosciute, in
terre e continenti lontani, partecipi della redenzione e della salute nel
tempo e nella eternità, della pace con Dio e fra loro stesse, della dignità
di cristiani, che sola rappresenta la piena dignità umana ; noi vediamo
e sentiamo che il passato e il presente poche cose hanno da additare, le
quali per generosità e per vigore, per efficacia in profondità e in larghezza,
per abbondanza di perenne benedizione, possano essere paragonate ed
equiparate a queste gesta di vero rispetto ed amore per gli uomini. Un
tale amore, per applicare qui la parola dell'Apostolo S. Giovanni, non
può essere che da Dio, e Noi non dubitiamo di asserire che l'opera cat-5
tolica delle Missioni nell'era moderna costituisce di per sè sola una mirabile
prova della divinità della Chiesa.

In un tempo in cui dottrine empie ed atee inducono molti a violare
i diritti e la dignità della persona umana e la mutua carità fraterna, è
un intimo bisogno dell'animo Nostro di rivolgere a quest'opera di universale
amore una parola di riconoscimento, di lode e di gratitudine,
2. Una parola di lode e di gratitudine, ma in pari tempo anche di speranza
e di conforto per tutti, quelli, cui angustia il pensiero dell'avvenire
delle Missioni. Anche nel primo conflitto mondiale quanti cuori questa
sollecitudine turbò ! Ma ai dubbi ansiosi, ai timori di allora, l'intervallo
di tempo fra le due grandi guerre diede una risposta favorevole che superò
ogni previsione. L'opera missionaria, così nei Paesi già illuminati dalla
luce del Vangelo, come nel campo stesso delle Missioni, guadagnò un tale
impulso, una tale ampiezza esteriore, una tale vigoria interna, quali
forse non si riscontrano con eguale intensità nella storia delle Missioni,
Il Nostro immediato Predecessore di gloriosa memoria eresse non meno
di 221 nuove circoscrizioni missionarie : gli addetti alle missioni furono
durante il suo Pontificato più che raddoppiati : quasi duplicato il clero
indigeno : il numero dei fanciulli e delle fanciulle frequentanti le scuole
cattoliche nei territori di missione triplicato. Nel 1889 — anno in cui

* Cfr. / Ioann. 4, 7.

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