AAS 4 (1912), p. 498

moralità: e nella teologia quelli che non avessero il comune suffragio e
specialmente quello della Santa Sede per la sicurezza dei principi ; ma
andassero accarezzando idee peregrine o pericolose, contrarie alle sante
e venerate tradizioni dei Padri, dei teologi, della Chiesa in generale. I
maestri poi curino di istillare con la scienza non solo la pietà, ma anche
il rispetto e l'amore alle verità e all'autorità della Chiesa e del Sommo
Pontefice.
Ordinati con queste nuove norme la disciplina e gli studi nei Seminari,
è da ritenere che si andrà formando con la divina grazia un clero
sempre più degno della santa e sublime missióne sua, a santificazione
delle anime ed a maggior gloria di Dio.
Confida il S. Padre che i Rmi Ordinari, e con essi quanti hanno
cura di questi istituti, che sono tanta parte nella speranza della Chiesa,
metteranno tutto il loro impegno perchè queste norme siano nel miglior
modo e nel più breve tempo tradotte in atto.
Roma, dalla Segreteria della sacra Congregazione Concistoriale,
16 luglio 1912.

f G. CARD. DE LAI, Vescovo di Sabina, Segretario.

NOMINATIONES EPISCOPORUM.

Brevibus apostolicis nominati sunt:
1 iulii 1912. — Archiepiscopus titularis Pharsalensis et Coadiutor
cum iure futurae successionis archiepiscopi Melburnensis, Rmus D. Daniel
Mannix, praeses collegii Maynoutensis in Hibernia.
2 iulii. — Episcopus Syrensis, R. D. Antonius Macrioniti, canonicus
ecclesiae metropolitanae Smyrnensis.

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