AAS 44 (1952), p. 869

L'uso, lo sviluppo, il doHiiiiio — mediante l'uomo e al servizio dell'uomo
— delle energie racchiuse nel corpo ; la gioia che da questo potere e
fare deriva, non dissimile da quella che prova l'artista, quando adopera,
dominando, il suo istrumento.
Che cosa ha voluto il vostro Congresso? Investigare e mettere in evidenza
le leggi, a cui lo sport e la ginnastica debbono conformarsi, affinchè
conseguano il loro scopo; leggi che vanno desunte dall'anatomia,
dalla fisiologia e dalla psicologia, secondo le più recenti conquiste della
biologia, della medicina e della psicologia, come il vostro programma
ampiamente dimostra.
Ma voi avete desiderato altresì che Noi aggiungessimo una parola sopra
i problemi religiosi e morali derivanti dall'attività ginnico-sportiva,
e indicassimo le norme atte a regolare una così importante materia.

Avvertenza preliminare

Qui, come in altri casi, per procedere verso chiare e sicure deduzioni,
deve porsi a fondamento il seguente principio : tutto ciò che serve al conseguimento
di un fine determinato, deve trarre la regola e la misura dal
fine stesso. Ora lo sport e la ginnastica hanno, come fine prossimo, di educare,
sviluppare e fortificare il corpo dal lato statico e dinamico ; come
fine più remoto, l'utilizzazione, da parte dell'anima, del corpo così preparato
per lo sviluppo della vita interiore od esteriore della persona ; come
fine anche più profondo, di contribuire alla sua perfezione ; da ultimo,
come fine supremo dell'uomo in generale e comune ad ogni forma di attività
umana, avvicinare l'uomo a Dio.

Stabilite così le finalità dello sport e della ginnastica, ne consegue che
si deve in essi approvare tutto ciò che giova al conseguimento degli scopi
indicati, naturalmente nel posto che a loro conviene; si ha invece da
respingere quanto non conduce a quegli scopi o da essi distoglie o esce
dal luogo a loro assegnato.
Volendo ora discendere alle applicazioni concrete dei principi enunciati,
stimiamo opportuno di considerare separatamente i principali fattori
che intervengono nelle attività ginnico-sportive, e che si possono paragonare,
come già abbiamo accennato, e nonostante le numerose diiferenze,
a quelli che concorrono nell'esercizio dell'arte. In questo si deve
distinguere ristrumento, l'artista, l'utilizzazione dell'istrumento.
Nella ginnastica e nello sport Instrumento è il corpo vivente; l'artista è
l'anima, che forma col corpo una unità di natura; l'azione è l'esercizio

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