AAS 44 (1952), p. 870

della ginnastica e dello sport. Consideriamoli dunque sotto l'aspetto religioso
e morale, e vediamo quali insegnamenti se ne possono trarre per
il corpo, per l'anima e per la loro attività nel campo ginnico-sportivo.

Il corpo

Ciò che è il corpo umano, la sua struttura e la sua forma, i suoi membri
e le sue funzioni, i suoi istinti e le sue energie, è luminosamente insegnato
dalle scienze più diverse : l'anatomia, la fisiologia, la psicologia e
l'estetica, per non menzionare che le più importanti. Queste scienze ci
sono ogni giorno più larghe di nuove cognizioni e ci conducono di maraviglia
in maraviglia, mostrandoci la stupenda struttura del corpo e
l'armonia delle sue parti anche minime, la immanente teleologia, che manifesta
al tempo stesso la rigidezza delle tendenze e la estesissima capacità
di adattamento ; scoprendoci centri di energia statica accanto all
'impulso dinamico di mozione e di impeto verso l'azione ; svelandoci
meccanismi, se così può dirsi, di una finezza, di una sensibilità, ma anche
di una potenzialità e di una resistenza, quali non si riscontrano in nessuno
dei più moderni apparecchi di precisione. Per ciò che riguarda l'estetica,
i geni artistici di tutti i tempi, nella pittura e nella scultura,
benché siano riusciti ad avvicinarsi superbamente al modello'hanno essi
stessi riconosciuto l'inesprimibile fascino di bellezza e di vitalità che la
natura ha elargito al corpo umano.
Il pensiero religioso e morale riconosce ed accetta tutto ciò. M'a va ben
più innanzi : insegnando a ricollegarlo alla sua prima origine, gli attribuisce
un carattere sacro, di cui le scienze naturali e l'arte non hanno
per sè stesse alcuna idea. Il Re dell'universo, a degna corona della creazione,
formò, in una maniera o nell'altra, dal limo della terra l'opera
maravigliosa del corpo umano e gli spirò in volto un soifio di vita, che
fece del corpo l'abitazione e lo strumento dell'anima, vai quanto dire,
innalzò con esso la materia al servizio immediato dello spirito, e con
ciò accostò ed unì in una sintesi, difficilmente esplorabile dalla nostra
mente, il mondo spirituale a quello materiale, non solo con un legame
puramente esteriore, ma nella unità della natura umana. Così innalzato
all'onore di essere abitazione dello spirito, il corpo umano era pronto
a ricevere la dignità di tempio stesso di Dio, con quelle prerogative,
anzi anche superiori, che spettano ad un edilìzio a Lui consacrato. Infatti,
secondo la espressa parola, dell'Apostolo, il corpo appartiene al
Signore, i corpi sono « membra di Cristo ». « Non sapete voi — egli
esclama — che le vostre membra sono tempio dello Spirito, il quale è

Testo dall'OCR della scansione vaticana; possono restare errori di lettura. Pagina nella scansione (PDF)

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.