AAS 33 (1941), p. 455
a un figlio unico la gioia di piccoli fratelli, i quali, partecipando con lui
all'amore materno, lo avrebbero stornato dal pensare solo a se stesso.
Quante intime e potenti capacità di affetto, di bontà e di dedizione dor
mono nel cuore del fanciullo ! Voi, ó madri, le desterete, le coltiverete, le
dirigerete, le innalzerete verso chi deve santificarle, verso Gesù, verso
Maria : la Madre celeste aprirà quel cuore alla pietà, gl'insegnerà con
la preghiera a offrire al divino Amico dei piccoli i suoi candidi sacrifici
e le sue innocenti vittorie, a sentire anche nella mano la compassione per
i poveri e i miseri. Oh felice primavera della puerizia senza procelle nè
venti!
Educazione della volontà nel periodo dell'adolescenza
Verrà però il giorno in cui questo cuore il fanciullo sentirà in sè de
starsi nuovi impulsi, nuove inclinazioni cne turbano il bel cielo della
prima età. In quel cimento, o madri, ricordatevi che educare il cuore è
educare la volontà contro gli agguati del male e le insidie delle passioni :
in quel passaggio dalla incosciente purezza dell'infanzia alla purezza
cosciente e vittoriosa dell'adolescenza il vostro ufficio sarà capitale. Sta
a voi il preparare i vostri figli e le vostre figlie a traversare con franchez
za, come chi passa fra le serpi, quel periodo di crisi e di trasformazione
fisica senza nulla perdere della letizia dell'innocenza, ma conservando
quel naturale e particolare istinto del pudore, onde la Provvidenza volle
circondata la loro fronte come di freno alle passioni troppo facili a fuor
viarsi. Quel sentimento del pudore, soave fratello del sentimento religioso,
nella sua spontanea verecondia, a cui poco si pensa oggidì, voi eviterete
che vada loro smarrito nel vestito, nell'abbigliamento, nella familiarità
poco decorosa, in spettacoli e rappresentazioni immorali ; voi lo rende
rete invece sempre più delicato e vigilante, sincero e schietto. Voi terrete
gli occhi aperti sopra i loro passi ; non lascerete che il candore delle loro
ànime si macchi e si guasti al contatto di compagni già corrotti e corrut
tori; voi ispirerete loro alta stima e geloso amore della purezza, addi
tandone loro per fida custode la materna protezione della Vergine Imma
colata. Voi infine, con la vostra perspicacia di madri e di educatrici, gra
zie alla fiduciosa apertura di cuore che avrete saputo infondere nei vostri
figli, non mancherete di scrutare e discernere l'occasione e il momento,
in cui certe ascose questioni presentatesi al loro spirito avranno originato
nei loro sensi speciali turbamenti. Toccherà allora a voi per le vostre
figlie, al padre per i vostri figli, — in quanto apparisca necessario, — di
sollevare cautamente, delicatamente, il velo della verità, e dare loro ri
sposta prudente, giusta e cristiana a quelle questioni e a quelle inquie-
all'amore materno, lo avrebbero stornato dal pensare solo a se stesso.
Quante intime e potenti capacità di affetto, di bontà e di dedizione dor
mono nel cuore del fanciullo ! Voi, ó madri, le desterete, le coltiverete, le
dirigerete, le innalzerete verso chi deve santificarle, verso Gesù, verso
Maria : la Madre celeste aprirà quel cuore alla pietà, gl'insegnerà con
la preghiera a offrire al divino Amico dei piccoli i suoi candidi sacrifici
e le sue innocenti vittorie, a sentire anche nella mano la compassione per
i poveri e i miseri. Oh felice primavera della puerizia senza procelle nè
venti!
Educazione della volontà nel periodo dell'adolescenza
Verrà però il giorno in cui questo cuore il fanciullo sentirà in sè de
starsi nuovi impulsi, nuove inclinazioni cne turbano il bel cielo della
prima età. In quel cimento, o madri, ricordatevi che educare il cuore è
educare la volontà contro gli agguati del male e le insidie delle passioni :
in quel passaggio dalla incosciente purezza dell'infanzia alla purezza
cosciente e vittoriosa dell'adolescenza il vostro ufficio sarà capitale. Sta
a voi il preparare i vostri figli e le vostre figlie a traversare con franchez
za, come chi passa fra le serpi, quel periodo di crisi e di trasformazione
fisica senza nulla perdere della letizia dell'innocenza, ma conservando
quel naturale e particolare istinto del pudore, onde la Provvidenza volle
circondata la loro fronte come di freno alle passioni troppo facili a fuor
viarsi. Quel sentimento del pudore, soave fratello del sentimento religioso,
nella sua spontanea verecondia, a cui poco si pensa oggidì, voi eviterete
che vada loro smarrito nel vestito, nell'abbigliamento, nella familiarità
poco decorosa, in spettacoli e rappresentazioni immorali ; voi lo rende
rete invece sempre più delicato e vigilante, sincero e schietto. Voi terrete
gli occhi aperti sopra i loro passi ; non lascerete che il candore delle loro
ànime si macchi e si guasti al contatto di compagni già corrotti e corrut
tori; voi ispirerete loro alta stima e geloso amore della purezza, addi
tandone loro per fida custode la materna protezione della Vergine Imma
colata. Voi infine, con la vostra perspicacia di madri e di educatrici, gra
zie alla fiduciosa apertura di cuore che avrete saputo infondere nei vostri
figli, non mancherete di scrutare e discernere l'occasione e il momento,
in cui certe ascose questioni presentatesi al loro spirito avranno originato
nei loro sensi speciali turbamenti. Toccherà allora a voi per le vostre
figlie, al padre per i vostri figli, — in quanto apparisca necessario, — di
sollevare cautamente, delicatamente, il velo della verità, e dare loro ri
sposta prudente, giusta e cristiana a quelle questioni e a quelle inquie-