ABBONDIO, SANTO

ABBONDIO, santo. - Quarto vescovo di Como, patrono della diocesi. È particolarmente noto per la missione che esplicò a Costantinopoli nel 450, come legato di Leone Magno presso l'imperatore Marciano, essendo nel frattempo morto Teodosio II, e presso il patriarca Anatolio. A., insieme con Euterio (Asterio, secondo l'arbitrio degli editori), vescovo di Capua, e i preti Basilio di Napoli e Senatore di Milano, doveva trattare della professione di fede cattolica del patriarca costantinopolitano Anatolio, già apocrisario del patriarca alessandrino Dioscoro, successore del deposto Flaviano, e, nel caso di ostinazione di Anatolio, della convocazione di un concilio generale da tenersi in Italia (cf. le lettere di Leone a Teodosio II e a Pulcheria del 16 luglio 450, in Jaffé-Wattenbach, 452-53). La missione di A. e dei suoi compagni riuscì: Anatolio convocò il 21 ottobre dello stesso anno un sinodo che si tenne nel battistero di S. Sofia, al quale dovettero partecipare tutti i vescovi del patriarcato, anatematizzò le dottrine di Nestorio e di Eutiche e sottoscrisse il Tomo di Leone a Flaviano.

Di ritorno in Italia, A. e Senatore portarono a Milano una lettera, con cui Leone chiedeva probabilmente ai vescovi di manifestare la loro fede nei riguardi delle dottrine di Nestorio e di Eutiche. La lettera fu letta e sottoscritta dai suffraganei di Milano, raccolti

in sinodo dall'arcivescovo Eusebio (primo semestre del 451); A. sottoscrisse anche a nome del vescovo di Coira. Morì il 2 apr. d'un anno che oscilla tra il 462 e il 489; i Bollandisti ritengono che sia il 468. Fu sepolto nella basilica degli apostoli Pietro e Paolo, che fu poi chiamata col suo nome, dove è tuttora conservato un frammento della lapide sepolcrale con l'iscrizione (CIL, V, II, n. 5402). Il card. Tolomeo Gallio, l'8 genn. 1587, fece trasportare il corpo di A. nella cattedrale. La sua festa si celebra il 2 apr.

La Vita Abundi, pubblicata dal Mombrizio (Sanctuarium, Milano 1478), riprodotta dai Bollandisti, è tarda (sec. VII-X, XIII?) e contiene scarsi e non sempre attendibili dati biografici; l'autore ha però conosciuto gli atti del sinodo costantinopolitano del 450, cui A. prese parte. Di questo sinodo, conosciuto sinora dalla sola Vita Abundi, P. Mouterde ha ritrovato in un manoscritto siriano della biblioteca Vaticana e pubblicato un frammento importante dei suoi atti (Fragments d'actes d'un synode tenu à Constantinople en 450, in Mélanges de l'Université de Saint-Joseph, Beirut 1930, pp. 35-50).

BIBL.: Acta SS. Aprilis, I, Anversa 1675, pp. 90-94; Lanzoni, pp. 978-79; F. Savio, Antichi vescovi d'Italia. La Lombardia, parte II, vol. I, Bergamo 1929, pp. 218-85; R.
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“ABBONDIO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 50. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/abbondio-santo.