ABRÂHAM ben DAVID HA-LEVI. - Filosofo e storiografo giudeo-spagnolo, n. a Toledo, m. intorno al 1180. Figura notevole nella storia della filosofia giudaica e araba del medioevo per una sua opera filosofica, redatta nel 1161 in lingua araba sotto il titolo al-Aqidah ar-rafi'ah (La credenza elevata), perduta nell'originale arabo, ma conservatasi in due traduzioni ebraiche, delle quali una è ancora indetta, e l'altra è stata pubblicata nel 1852 a Francoforte.
A. segue il sistema aristotelico; si sforza però, e in ciò è abbastanza originale, di conciliare la filosofia greca coi concetti religiosi e teologici del giudaismo. Egli è da riguardare quale precursore di Maimonide, Inoltre ha scritto una storia del giudaismo in senso anticaricato.