Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

ACRIDA

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ACRIDA (Achris; slavo Ohrid; albanese Ohri, ital. Ocrida). - Città vescovile succeduta all'antica Licnido; comincia ad essere nominata in epoca bulgara, quando, erettavi una cattedrale da re Boris-Michele poco dopo la sua conversione al cristianesimo (circa l'870), divenne (886?) il centro d'azione di s. Clemente, discepolo dei ss. Cirillo e Metodio, che vi fu anche vescovo (893). Da allora notizie contraddittorie la fanno ora semplice vescovato, ora patriarcato per la Bulgaria. Ma da quando (997-98) re Samuele vi trasferì la capitale, è certo che ivi fu anche il trono patriarcale, dal quale dovette dipendere la maggior parte delle altre 30 sedi che contò la Bulgaria nella sua massima estensione.

L'epoca del grande splendore di A. non fu lunga, perché nel 1018 e 1019 la città con tutto il territorio già bulgaro fu riconquistata all'impero bizantino. Il titolo di patriarca scomparirà (tra il 1019 e 1033), e si farà presto consuetudine (1037) l'deggerà a titolare un greco. Tuttavia l'organismo complessivo di 32 vescovati nelle antiche province di Macedonia, Dardania ed Epiro Nuova e Vecchia venne conservato, con A. a capo, conferendogli l'autocafia con esenzione dal patriarcato costantinopolitano e titolo arcivescovile (1018 e 1043). In questo periodo, A. vanta due grandi titolari in Teofilatto, scrittore di gran fama anche in Occidente (dopo il 1078-1111), e Giovanni Comneno, rampollo di stirpe imperiale (ca. 1140-57).

Caduto l'impero greco (1204), A. con larga estensione di territorio fece parte del «despotato» d'Epiro, figurandovi come la principale sede di fronte anche a Durazzo e Naupatto. Grande splendore le diede l'arcivescovo Demetrio Chomatiano (ca. 1216-35), con la sua apprezzata scienza canonica. Contemporaneamente, A. perdette il territorio serbo passato a formare giurisdizione autonoma sotto un arcivescovato locale (1219). Segui un'epoca di decadenza spirituale, per quanto l'ostilità all'unione con Roma valesse ad A. un'estensione di giurisdizione sulla Valacchia (1439-66) e la Moldavia (1439 - fine sec. XVI), e tra la fine del sec. XVII e il principio del XVIII anche su Durazzo. Dal 1548 al 1586 vediamo il patriarca di A. nominare e ordinare vescovi per i Greci e gli Albanesi d'Italia, probabilmente col consenso del Papa. Tale avvicinamento all'unità, se non fu molto profondo e fruttuoso, si ripeté varie volte fino al 1670. D'altra parte si assiste anche, con frutto non maggiore, a un tentativo da parte di Roma di istituire un arcivescovato latino di A., che conta tre titolari in 28 anni (1647-75). La storia di questa importante sede si può dire finisca catastroficamente con l'abolizione dell'arcivescovato e patriarcato e dello stesso episcopato, decisa dal patriarcato di Costantinopoli ed accettata dal presule e dal clero locale nel 1767.

Bibliografia5 opere
BIBL.: H. Gelzer, Das Patriarchat von Achrida, Lipsia 1902; A. P. I. Snegarev, Istoriia na okhriiskaia arhiepishapija-patriarija, Sofia 1924-36; A. P. Pechayre, L'archevêché d'Ochrida de 1924 à 1767, in Echos d'Orient, 39 (1936), p. 183 SGR.; id., Les archevêques d'Ochrida et leurs relations avec l'Occident à la fin du XVIIe siècle et au début du XVIIe et du XVIIIe siècle, 40 (1937), p. 398 SGR.; I. Duijev, Il cattolicesimo in Bulgaria nel sec. XVII, in Orientalia Christiana Analecta, CXI, Roma 1937.

Giuseppe Valentini

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Di Giuseppe Valentini

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 250–251.

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Altre voci di Giuseppe Valentini: ALBANIA (ALB. SHQIPËRIA O SHQIPNIA) · ANTIVARI (ANTIBURUM; ALBAN. TIVARI, SL. BAR), ARCIDIOCESI DI · APOCAUCO, GIOVANNI · BOGDANI, PIETRO · DURAZZO (ALBANESE DÜRRES)

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Valentini, Giuseppe. “Acrida (Achris; Slavo Ohrid; Albanese Ohri, ital. ocrida).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 250–251. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/acrida-achris-slavo-ohrid-albanese-ohri-ital-ocrida.

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Valentini, Giuseppe. “Acrida (Achris; Slavo Ohrid; Albanese Ohri, ital. ocrida).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 250–251. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/acrida-achris-slavo-ohrid-albanese-ohri-ital-ocrida.

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