La colonia protestante «libera» dell'Australia meridionale era stata fondata nel 1836 dal colonnello Light, con esclusione però dei cattolici e dei pagani. Qualche cattolico tuttavia si trovò tra quei primi immigrati, e A. ebbe nel 1840 la prima visita del Rev. Ullathorne di Sydney (diocesi a cui A. apparteneva), il quale non poté ottenere neppure di celebrare in una delle scuole; così che la prima Messa ebbe luogo in un capannone, con la presenza di 50 cattolici. Però già nel 1841 vi fu un sacerdote residente. Eretta a diocesi nel 1843, il primo vescovo, mons. Francesco Murphy, ebbe a lottare contro la miseria più nera e soprattutto contro la mancanza di clero. Lentamente le cose mu-
tarono; i sacerdoti crebbero di numero; i mezzi affilirono, lo scarsissimo clero secolare venne coadiuvato da istituti religiosi maschili e femminili; così che nel 1887 A. fu proclamata sede metropolitana.
Superficie del territorio, kmq. 102.000; ab. 550.000, di cui 55.000 cattolici. Le chiese sono 106, le parrocchie 43; il clero secolare conta 67 sacerdoti diocesani, gli ordini e le congregazioni religiose maschili sono 13 con 90 membri; le femminili 45 con 579. Gli istituti religiosi di educazione maschili sono 63, i femminili 62 con un totale complessivo di più che 8.000 alunni. Ci sono inoltre ospedali, orfanotrofi, pensionati, ospizi, ricoveri, rifugi, ecc.