ADRIAENSZ (ADRIANSSEN), CORNELIUS. - Distinto teologo n. a Dordrecht nel 1521, m. a Bruges il 14 luglio 1581. Studiò a Bruges sotto Cassander, del quale prese la successione. Entrato nell'Ordine francescano nel 1548, fu guardiano del convento di Ypres nel 1563 e di quello di Bruges nel 1556; nel 1578-79 sostenne la persecuzione di Ryhove e dei suoi seguaci che, presa la città, devastarono il convento. Oratore insigne, lottò strenuamente contro Cassander, Erasmo ed il protestantesimo nascente.
Scrisse: Den Spiegel van den thien geboden («Lo specchio dei dieci comandamenti»; Bruges 1554); De seven sacramenten nytgheleyt ende openbaerhyck te Brugge ghepreect by Br. C. van Dordrecht (Prediche sui sette Sacramenti tenute a Bruges). Gli si attribuirono due volumi di sermoni ridicoli ed osceni per diffamarlo; fu invece riconosciuto da tutti come uomo integerrimo e pio. Il suo corpo, trasportato nel 1615 nella chiesa dei Francescani, fu trovato incorrotto.