AFRA, santa, martire. - Vittima della persecuzione diocleziana in Augusta (Augsburg). La vita (Conversio s. Afrae) è favolosa; ma la Passio del sec. v è di migliore nota. Da questa Passio si possono ricavare alcuni dati sicuri relativi alla martire: era di professione cortigiana; convertita al cristianesimo ma non ancora battezzata, fu condannata al rogo. Il culto antico della martire è accertato da Venanzio Fortunato nella sua Vita s. Martini, IV, vv. 640-43, e dal Martir. geronimiano (7 ag. con anticipazione al 5 e al 6 dello stesso mese). Il Martir. romano la registra al 5 ag. Ad Augusta, sul luogo del sepolcro, si ha l'antichissima chiesa dei SS. Ulrico e Afra.
AFRA, SANTA, MARTIRE
BIBL.: Passio et Conversio, ed. Krusch, in MGH, Script. Rer. Merov., III, pp. 55-64; BHL 107-109; Martyr. Hieronymianum, p. 423; Martyr. Romanum, p. 324; O. Riedner, Der geschichtliche Wert der Auffassung, Kempten 1913. Giuseppe Löw