AGAPE, IRENE e CHIONE, sante, martiri. Sorelle, martirizzate sotto l'imperatore Diocleziano nel 304 a Tessalonica. Festa il 3 apr. Quando fu pubblicato il decreto di persecuzione nella loro città, esse fuggirono sulle montagne; ma dopo non molto tempo ritornate nelle proprie case, furono catturate e condotte davanti al tribunale, dove per tre volte furono esaminate sulla loro fede. Gli Atti autentici di questi tre interrogatori sono conservati in un testo greco studiato e pubblicato per la prima volta da Pio Franchi de Cavalieri. Infine le tre sorelle furono condannate al rogo: Agape e Chione il 19 apr., Irene, la più giovane, probabilmente il 5 dello stesso mese.
AGAPE, IRENE E CHIONE, SANTE, MARTIRI
Bibl.: Martyr. Romanum, p. 123; P. Franchi de Cavalieri, Note note agiografiche (Studi e Testi, IX), Roma 1902, pp. 3-19; H. Delehaye, Les passions des martyrs et les genres littéraires, Bruxelles 1921, pp. 141-43. Cesario van Hulst