AHAI. - Fu eletto arcivescovo di Seleucia nel 411 e morì nel 415 o 416. Era stato discepolo di Abda, fondatore di un monastero e di una scuola ai quali lo aveva preposto. Fu mandato dal re Jezdegerd in Persia per comporre il dissidio che era sorto tra lui e il figlio di Sapore suo fratello che governava quella regione. Compiuta la sua missione, visitò le tombe dei martiri della persecuzione di Sapore II, e scrisse i loro atti insieme con la vita di Abda suo maestro. Estirpò le pratiche di magia che s'erano infiltrate tra i cattolici per opera dei manichei e dei marcioniti.
BIBL.: Cron. di Seert: PO, IV, 289, 307-308, e V, 224-325; Maris, Amri et Slibac, De patriarchis Nestorianorum commentaria, ed. H. Gismondi, I, Roma 1897, p. 15; II, 11, 1896, p. 27; Elia Nisibeno, Corp. Script. Christ. Or., 3a serie, VII, 28, e VIII, 48.