AIGREFEUILLE, GUILLAUME (JUNIORE)

AIGREFEUILLE, GUILLAUME (juniore). - Cardinale n. a Saint-Exupéry nel 1339, m. ad Avignone il 13 genn. 1401. Studiò a Tolosa dove, nel 1365, divenne dottore in decreti. Il 12 maggio 1367 fu creato, da papa Urbano V, cardinale del titolo di S. Stefano Rotondo e il 19 ott. 1369 fu eletto « camerarius » del collegio dei cardinali, incarico che conservò tutta la vita. Intervenne al conclave che seguì la morte di Gregorio XI, ed ebbe una parte importante negli avvenimenti che condussero al grande scisma. Fu inviato da Clemente VII in Germania presso l’imperatore Venceslao, ma nonostante le lettere scritte in suo favore dal duca d’Angiò e da Carlo V, non riuscì ad avere un salvacondotto. Anzi si vide costretto ad allontanarsi anche da Metz dove si era recato, e a stabilirsi a Friburgo in Brisgovia dove rimase dal 1381 al 1384. L’anno dopo tornò ad Avignone dove poi morì. Fu seppellito nella cappella di S. Stefano da lui fatta erigere nella chiesa di S. Marziale. Scrisse un trattato contro Benedetto XIII e Sermones in laudem beatae Virginis.

BIBL.: N. Valois, La France et le grand schisme d’Occident, 2 voll., Parigi 1896, passim; E. Baluze, Vitae Paparum Avenionem, III, ed. G. Mollat, ivi 1928, p. 514-5. Emma Santovito