ALBA REALE, DIOCESI DI

ALBA REALE, diocesi di. - In ungherese Székesfehérvár, in tedesco Stuhlweissenburg. La città fu residenza dei re d'Ungheria per 500 anni (donde il nome), e luogo della sepoltura reale fino al 1543. Stefano I vi costruì una basilica e vi fondò un capitolo collegiato, incaricato di custodire la S. Corona. Maria Teresa, il 16 giugno 1777, vi etesse il vescovato, suffraganeo di Strigonia. La grandiosa cattedrale di S. Stefano fu terminata nel 1786. A. R. rimase, dal 1543 al 1681, sotto il giogo dei Turchi, i quali, nel 1601, distrussero la Basilica reale.

Il vescovo più noto, anche fuori di Ungheria, è Ottokar Prohászka, grande oratore sacro e profano, scrittore eccellente, promotore instancabile di una riforma agraria, m. a Budapest, sul pergamo, il 2 apr. 1927. Sopra la sua tomba, a A. R., l'Ungheria riconoscente eresse una chiesa in memoria. La diocesi ha 390.000 cattolici, su 508.063 ab.; 127 parrocchie, 242 sacerdoti diocesani e 56 regolari.

BIBL.: I. Paner, Historia dioecesis Albaregalensis, Székesfehérvár 1877. Giuseppe Löw
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“ALBA REALE, DIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 405. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/alba-reale-diocesi-di.