ALIŠAN, LEONZIO

ALIŠAN, LEONZIO. - Mechiitarista di Venezia, n. a Costantinopoli nel 1820, m. a Venezia, in fama di s

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(Int. pp. Redentoristi)
Aliṡan Leonzio - Ritratto.

antità, il 22 nov. 1901. Entrò nel monastero di Venezia e, ordinato sacerdote nel 1840, insegnò per alcuni anni nel collegio Raphaelian, fondato e diretto dal Mechiitaristi, del quale fu, nel 1844 e 1866, direttore. Nel 1843, collaborando col p. G. Aivazovski, fece fiorire il Pazmaveb, organo della Congregazione, che patrocinò i bisogni religiosi e culturali della nazione armena. Diresse, dal 1859 al 1861, il collegio Muraitar di Parigi, fondato e diretto anche questo dai Mechiitaristi di Venezia per l'educazione della gioventù armena. Nel 1872 fu trasferito al cenobio di S. Lazzaro, concepì e stese le sue numerosissime opere, piene d'erudizione su tutta l'antichità storica, archeologia, topografica armena.

Copiosissima è la produzione di Ališan: opere asciutiche e poetiche, con le quali egli è salito in fama del maggior poeta del suo tempo, raccolte in cinque volumi (Venezia 1857-58); storiche e geografiche: Geografia dell'Armenia illustrata (ivi 1853); Airarat (ivi 1890); Sissuan (ivi 1885); Sirak (ivi 1886); Sissakan (ivi 1893); L'antica fede degli Armeni, mitologia armena (ivi 1895); L'aurora del cristianesimo degli Armeni (ivi 1901); Frammenti e vestigia dell'Armenia (ivi 1870-1902).

BIBL.: S. Eremian, Biografia di P. L. Ališan, Venezia 1902 (in arn.). Per una bibliografia completa delle sue opere cf. A. Lazikian, s. V. in Nouvelles Bibliographie Arménienne et Encyclopédie de la vie Arménienne, Venezia 1909-12, coll. 34-67 (in arn.); per le notizie circa la sua personalità letteraria e la vita, cf. ibid., col. 67.