ALLUCCIO (Lucio), beato. - Figlio di un certo Homodei, n. in Val di Nievole, in data incerta, fu nei suoi primi anni pastore, m. a Pescia il 23 ott. 1134. Si consacrò al servizio di un ospedale presso Pescia, che divenne celebre dopo la sua morte, sotto il suo nome (detto anche «in Campo», dalla vicina chiesa di S. Pietro in Campo, in luogo ora detto Alberghi). Anche la comunità, che secondo l'uso medievale si dedicava per carità alla cura dell'istituzione, prese più tardi il nome di «frati del b. A.». Per opera di questo ospedaliere per eccellenza, altri ospizi vennero eretti nei territori di Lucca, Pistoia e Firenze. A. fu laico, ma si comunicava tutti i giorni sotto le due specie. Fu sepolto nell'ospedale in cui era vissuto. Nel 1344 Guglielmo arcivescovo di Lucca fece redigere in forma autentica i suoi Atti. Il 24 sett. del 1764, da Clemente XIII, furono concessi la Messa e l'Ufficio proprio del beato alla diocesi di Pescia, concessione che fu poi rinnovata da Pio IX, il 6 giugno del 1851. Si commemora il 23 ott.
ALLUCCIO (LUCIO), BEATO
BIBL.: Acta SS. Octobris, X, Parigi 1869, pp. 226-39. Nello Vian