Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Ascetica e mistica Asceti, mistici, scrittori

ÁLVAREZ DE PAZ, DIEGO

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ÁLVAREZ DE PAZ, DIEGO. - Uno dei principali autori spirituali della Compagnia di Gesù. N. a Toledo nel 1560, gesuita nel 1578, seguiva in Alcalá le lezioni di teologia del p. Gabriele Vázquez, quando partì nel 1584 per il Perù, dove finì i suoi studi e ricevette il sacerdozio (1586). Professore di filosofia, poi di teologia e di S. Scrittura, fu in seguito rettore dei collegi di Quito (1596-1600) e Cuzco (1601-1605), vice-provinciale del Tucumán (1605-1607), prefetto degli studi e quindi rettore a Lima (1609). Alla fine del 1616 o nei primi del 1617 ebbe la carica di provinciale del Perù, che tenne fino alla morte avvenuta a Potosí il 17 genn. 1620. Superiore zelante, promosse l'estirpazione delle superstizioni idolatriche fra gli Indiani convertiti. Più volte chiese invano alle autorità coloniali di mettere Lima in stato di difesa contro i pirati inglesi.

A. deve la sua fama ai tre volumi in folio, pubblicati a Lione per i tipi di Orazio Cardon: De vita spirituali eiusque perfectione, 1618; De exterminatione mali et promotione boni, 1613; De inquisitione pacis seu studio orationis, 1617 (per le ristampe parziali, cf. Sommervogel e Uriarte-Lecina; per l'uso pratico, serve la ristampa di Vivès, Opera omnia, Parigi 1875-76, 6 voll. in 4º). Essi formano le parti organiche di una grande esposizione sintetica della teologia spirituale (contemporanea dell'Epercio de perfección di A. Rodríguez, del De virtute et statu religionis di F. Suárez e del De la perfección del cristiano en todos sus estados del P. De la Puente). Il primo volume tratta della natura e dei gradi della vita spirituale e della perfezione evangelica; il secondo della pratica della perfezione, da una parte con la distruzione dei peccati e dei vizi, e con la mortificazione delle passioni (uno dei più bei tratti), dall'altra con l'acquisto delle virtù, specie dell'umiltà, e coi tre voti di religione. Il terzo volume si svolge tutto sull'orazione: preghiera vocale (ufficio divino) e mentale; ciò che precede, accompagna, segue l'orazione; materia di orazione per i principianti, i progredienti e i perfetti (qui A. inserisce una serie di 249 meditazioni: è da notare l'uso quasi continuo che fa della forma di meditazione per colloqui); poi, nel due ultimi trattati, l'orazione affettiva e la contemplazione perfetta. Secondo il piano esposto dall'autore nel proemio del primo volume, questo terzo volume doveva trattare pure «de procuranda animarum salute»; ma lo sviluppo dato alla materia dell'orazione non lo consentì, e A. promise di farne oggetto d'un libro separato, che non ebbe poi tempo di scrivere.

Scritta tutta in latino (a differenza delle opere dei grandi autori spirituali spagnoli dell'epoca), l'opera di A. è di carattere prettamente didattico (con grande uso, e a volte un po' abuso, delle divisioni), e, anzitutto, teologico; unisce grande precisione dottrinale a ricchezza di dati biblici e patristici. A. è il primo teorico dell'orazione affettiva, distinguendo egli nettamente fra meditazione e contemplazione (t. III, cap. IV). È il primo gesuita che abbia trattato diffusamente della contemplazione infusa; oltre alla sua manifesta esperienza personale, le sue fonti sono qui unicamente medievali: s. Tommaso, i Vittorini, ecc.; la sua dimora nel Perù non gli permise di conoscere o almeno di utilizzare gli scritti di s. Teresa e degli altri mistici contemporanei.

BIBLI.: E. Torres Saldamando, Los antiguos jesuitas del Perú, Lima 1882, pp. 349-53; Sommervogel, I, coll. 252-58; J. E. Uriarte-M. Lecina, Bibli. de escritores de la Comp. de Jesús... de España, I, Madrid 1925, pp. 155-63. - A. Astrain, A la memoria del grande asceta D. A. de Paz, in Gregorianum, 1 (1920), pp. 394-422; E. Ugarte de Ercilla, Tercer centenario del P. D. A. de Paz, in Razón y fe, 58 (1920), pp. 465-73 e 59 (1921), pp. 186-97; E. Hernández, s. v. in DSp, I, coll. 407-409; A. Pottier, Le p. L. Lallemand et les grands spirituels de son temps, I, Parigi 1927, pp. 298-339; A. Yanguas, A. de Paz et l'amiens affectives, in Revue d'ascét. et de mystique, 19 (1938), pp. 376-93.

Edmondo Lamalle

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Di Edmondo Lamalle

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 952–953.

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Lamalle, Edmondo. “Álvarez de Paz, diego.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 952–953. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/alvarez-de-paz-diego.

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Lamalle, Edmondo. “Álvarez de Paz, diego.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 952–953. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/alvarez-de-paz-diego.

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