AMBROGIO da LOMBEZ. - Scrittore ascetico
cappuccino (al secolo Jean de Lapeyrie), n. a Lom-
bez il 21 marzo 1708 da una nobile famiglia d’Ar-
magnac, m. a Saint-Sauveur-les-Bains il 25 ott.
1778. Entrò fra i Cappuccini della provincia di Gu-
yenne nel 1724.
Liberatosi dagli scrupoli che lo avevano tormentato a
lungo, A. volle aiutare le anime assalite dallo stesso male
con un’opera che è la parte principale e migliore della sua
attività letteraria: Trattò de la paix intérieure (Parigi 1757).
Il lavoro ebbe numerose edizioni in francese e traduzioni
in italiano, tedesco, spagnolo.
A. pubblico anche: Lettres spirituelles sur la paix in-
terieure et autres sujets de piété, Parigi 1776 (trad. italiana
del p. Fedele da Tortona, Torino 1782). Un anno dopo
la sua morte comparve, per cura di due suoi confratelli, il
Traité de la joie de l’âme chrétienne (Parigi 1779), che
il Morsella tradusse in italiano: Trattò dell’allegrezza
dell’anima cristiana, Roma 1783. Altri suoi lavori sono
rimasti inediti.