AMBROGIO, DIACONO. - Discepolo e corrispondente di Origene, confessore della fede. Di nobile e ricca famiglia, forse alessandrina, fu diacono, sebbene con moglie e figli. Indottosi ad abbracciare una setta gnostica, fu convertito ca. il 212 da Origene. D'allora in poi restò fedele al suo maestro e non solo lo spronò in ogni modo alla composizione di varie opere, ma gli fornì anche i mezzi per scriverle e approfondire i suoi studi. Durante la persecuzione di Massimino, A. fu imprigionato e maltrattato, ma alla fine liberato. Morì non molto dopo, poco prima di Origene stesso.
Tra le numerose opere dedicategli da Origene è da notare soprattutto l'Echortatio ad martyrium che gli inviò mentre era in carcere (PG 11, 563-638), e il Contra Celsum composto ad esortazione di A. stesso.