'ANĀNIŠO (ENANIESU, 'ENĀNIŠO)

'ANĀNIŠO (ENANIESU, 'ENĀNIŠO). - Monaco nestoriano, studiò con suo fratello Iesuyab nella scuola di Nisibi, ove entrambi ebbero come amico e condisce-

polo l'omonimo Iesuyab, che era come loro di Adiabene e fu poi patriarca dei nestoriani. I due fratelli abbracciarono lo stato monastico ed entrarono nel monastero del Monte Izla, ma poi 'A. visitò i luoghi santi e di là si recò nel deserto di Nitria, ove studiò le gesta degli anacoreti. Ritornato in patria, si trasferì con il fratello al monastero di Beth 'Abe. 'A., dice Tommaso di Marga, « superò per intelligenza ed erudizione quanti lo precedettero e quanti vennero dopo di lui ». Perciò Iesuyab, prima metropolita di Arbela e poi patriarca (647-58), si valse dell'opera di 'A. nella compilazione delle ore canoniche. Tra le altre sue opere ci è noto il Liber canonum de aequilitteris, pubblicato da Hoffmann (Opuscula Nestoriana, Kiel 1880, pp. 2-49).

'A. è famoso per aver fatto una buona redazione della Historia Lausiaca di Palladio in siriano, su domanda del patriarca Giorgio (658-80). Questo libro, diffuso presso i nestoriani, fu edito da Bedjan (Acta mart. et sanct., VII, Lipsia 1897) in quattro parti, di cui quella inserita tra la seconda e la terza viene attribuita a s. Girolamo, benché ormai si ammetta che è opera di Timoteo alessandrino, tradotta in latino da Rufino. Un'altra edizione ne fece W. Budge, con una versione inglese (The Book of Paradise, Londra 1904).

BIBL.: Tommaso di Marga, ed. W. Budge, The Book of Governors, Londra 1893, II, cap. 2, pp. 14-15; J. S. Assemani, Bibl. Orient., III, Roma 1724, p. 144; A. Baumstark, Gesch. der syr. Liturgie, Bonn 1922, pp. 201-202. Pietro Sfair
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“'ANĀNIŠO (ENANIESU, 'ENĀNIŠO).” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 701. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ananiso-enaniesu-enaniso.