ANDRONICO II Paleologo, imperatore di Bisanzio. - Figlio di Michele VIII Paleologo, fu correggente con il padre nel regno, come egli si associò a sua volta, nel 1294, il figlio Michele IX. Uomo debole ed incapace, non seppe sostenere la politica attiva e forte del padre; perciò assai presto l'impero bizantino cadde da grande potenza mediterranea al grado di piccolo stato, esposto alle ambizioni degli altri paesi vicini. A., d'altra parte, abbandonò tutte le trattative del padre con la Curia romana per la riconciliazione delle Chiese ed acconsentì al trionfo definitivo della più rigida «ortodossia». I due grandi pericoli che si delinearono per l'impero bizantino durante il regno di A. (1282-1328) furono la formazione del nuovo salvatano turco degli Ottomani in Anatolia ed il salire a potenza dei Serbi. Le forze finanziarie dell'impero non permisero al governo di reagire contro i pericoli gravissimi; A. ricorse per aiuti alla compagnia mercenaria catalana di Roger de Flor, ma non seppe servirsene e finì con l'immacolata lo stesso Roger de Flor, che presto diventò un nemico terribile dell'imperatore.