ANGELICI

ANGELICI. - Due eresie ebbero questo nome.
ANGELICI. - Due eresie ebbero questo nome.

1. A. furono chiamati i seguaci di una setta cretica
antica, ricordati da s. Agostino (De Haeresibus, n. 38:
PL 8, 32).

Secondo alcuni venne dato loro questo nome perché
tributavano un culto divino agli angeli e sostenevano che,
avendo Dio dato la Legge a Mosè per mezzo degli angeli,
la Legge mosaica si dovesse osservare per ottenere la sal-
vezza. Insegnavano inoltre che la mediazione degli angeli
è indispensabile perché le nostre orazioni siano accette
a Dio, essendo essi, presso il Padre, mediatori più efficaci
di Gesù Cristo stesso. Secondo s. Agostino, invece, questi
eretici avrebbero avuto l'appellativo di a. perché pretende-
vano menare vita angelica.

2. Un'altra setta di questo nome fu condannata dai
vescovi della Lombardia e del Veneto nel sec. XIX.

Essa aveva la pretesa di costituire un Ordine religioso,
fondato da Maria Immacolata e dallo Spirito Santo, al
quale si accedeva attraverso due stadi: uno preparatorio
alla vita apostolica, che doveva compiersi sotto l'esclusiva
direzione degli angeli; ed uno definitivo, di pura vita apo-
stolica, esercitata sotto la guida della gerarchia ecclesiastica.
I seguaci di questa setta erano convinti che la purezza an-
gelica fosse stata infusa nella loro carne e perciò si arroga-
vano piena libertà di opere.

Bibl.: P. Balan, Continuazione della Storia della Chiesa di R.-F. Rohrbacher, II, Torino 1879, p. 893 seg. Angelo Audino