ANGELINA DA MARSCIANO, BEATA

ANGELINA da MARSCIANO, beata. - France-

scana, n. nel castello di Montegiove, presso Orvieto, ca. il 1377, da Giacomo conte di Marsciano e da Anna dei conti della Corbara, m. in Foligno il 14 luglio 1435. Fu sposata, nel 1393, a Giovanni conte di Civitella d'Abruzzo, con cui sarebbe vissuta in continenza. Ne restò vedova nel 1395 e si diede a vita austera di pietà, facendosi terziaria francescana e donando gran parte dei suoi beni. Accusata di sortilegio al re di Napoli Ladislao, di cui era feudataria, si discolpò alla sua presenza; ma ne fu, qualche

tempo dopo, ugualmente bandita dal regno. In compagnia di altre giovani donne, attratte dal suo esempio, pellegrinò ad Assisi per la festa del Perdono del 1395. Di qui andò a Foligno, dove fondò un monastero di Terziarie francescane di clausura, detto di S. Anna (1397). Per il numero delle accorrenti ad esso dall'Umbria e da varie regioni d'Italia, se ne aggiunsero un secondo a Foligno e altri ad Assisi (S. Quirico), a Firenze (S. Onofrio), a Viterbo (S. Agnese), e in altri undici luoghi, vivente la beata, che li resse tutti come ministra generale. Venne sepolta nella chiesa di S. Francesco di Foligno. Leone XII, nel 1825, confermò il suo culto. Si commemora il 15 luglio.

BIBL.: L. Jacobilli, Vita della b. A. da Corbara, Foligno 1627; Niccolò da Prato (A. Cristofani), Leggenda della b. A. da M., Foligno 1882; H. Holzapfel, Manuale historiae Ord. Fr. Min., Friburgo in Br. 1909, pp. 612-13. Nello Vian
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“ANGELINA DA MARSCIANO, BEATA.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 761. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/angelina-da-marsciano-beata.