ANTELMO, SANTO

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ANTELMO, santo. - Vescovo di Belley (Francia), n. nel 1107 da famiglia nobile nel castello di Chignin (Savoia), m. a Belley il 26 giugno 1178. Fu prima sacerdote secolare a Belley, poi entrò nella certosa di Portes presso Belley, donde, ancora novizio, fu mandato alla Grande Chartreuse, di cui nel 1139 divenne priore; fu anche il primo generale dei Certosini. Celebrò due capitoli generali, propagò l'Ordine con cinque nuove fondazioni, e fu zelante della disciplina. Avendo rinunziato alla carica nel 1151, fu eletto priore di Portes (1152-54), poi si ritirò di nuovo alla Grande Chartreuse. Alessandro III lo costrinse ad accettare il vescovato di Belley (1163-78) e lo consacrò a Bourges. Federico I Barbarossa, che dapprima lo osteggiò, gli concesse la signoria feudale su Belley e lo nominò principe dell'impero. Ciò irritò il conte Umberto di Moriana, con cui ebbe aspi di sì. Morì circondato della venerazione dei fedeli, ai quali era stato vero padre. La sua tomba fu illustrata da miracoli. La sua festa nel Martirologio romano è registrata al 26 giugno.

Bint.: Acta SS. Junii, VII, Parigi 1867, pp. 201-19; A. Marchal, Vie de saint Anthelme, Parigi-Lione 1878; L. Le Vasseur, in Ephemerides Ordinis Carthusianorum, 1890, pp. 375-406; S. Autore, s. V. in DTHC, III, coll. 523-25, dove viene indicata altra letteratura; A. Butler-H. Thurston, The Lives of the Saints, VI, Londra 1939, pp. 354-57; Martyr. Romanum, p. 257.