ANTONIO da GRADISCA. - Missionario cappuccino n. a Gradisca nel 1663, dai baroni Zucchelli. Entrò nel convento di Gradisca e partì missionario da Genova (1697) giungendo un anno dopo in Brasile e quindi a Loanda, capitale del regno di Angola. Nella città, A. fu trattenuto da grave malattia; guarito, ottenne di andare in missione nella provincia di Sogno, zona popolata da indigeni (che egli definisce Etiopi) dediti al concubinaggio, alla stregoneria e alla idolatria, persistente anche dopo il battesimo. Tentò anche di lavorare nel vicino regno di Angoy, ove combatté, spesso con successo, la tratta degli schiavi, esercitata da mercanti inglesi. Gravemente insidiato nella salute, tornò a Loanda, quindi in patria ove morì il 13 luglio 1716.
La fama di lui è affidata al libro nel quale descrive l'attività missionaria: *Relazioni del viaggio e Missioni di Congo nell'Etiopia inferiore occidentale* (1710). Esso offre un repertorio assai ricco, per quanto poco vagliato, di notizie storiche, geografiche e politiche delle regioni conosciute dall'autore specie nel Congo. Fu anche tradotto in tedesco.