ANTONIO DELLA MADRE DI DIO

ANTONIO della MADRE DI DIO. - I. Esegeta spagnolo, carmelitano scalzo, n. a Valladolid, m. nel 1679. Fu visitatore generale delle Indie Occidentali e insegnò a Salamanca nel collegio del suo Ordine.

Pubblicò una «plane erudita» (Hurter) introduzione generale alla S. Scrittura: *Praeludia iasogica ad SS. Bibliorum intelligentiam* (in fol., Lione 1669; Magenza 1670), in cui tratta dell'ispirazione, del canone, delle lingue originali e delle versioni, dei singoli libri proto e deutorocanonici; interessante per il tempo è l'appendice *De notitia et usu eruditionis profanae, ubi stabilitur ex Scriptura et Patribus talem notitiam et usum licitum esse ac decentem*. Opera chiara e profonda, spiega acutamente, fra l'altro, l'influsso divino ispirativo (*Praeludium*, I, dist. IV), il concetto di canonicità (*ibid.*, *VIII*), i sensi biblici (*Prael.*, III, *d. I*).

2. Distinto dal precedente (confuso da B. Heurtebize in DB, I, coll. 708-709) è l'omonimo dell'Ordine di S. Paolo primo eremita, di Lisbona, che alla fine del sec. XVII pubblicò l'insigne amplissimo commento letterale e spirituale a *Proverbi*, capp. 10-14 (e di molti passi affini raggruppati da tutta la Bibbia): *Apis Libani circumvolutans flores in horto Salomonis*, I, (*Prov.*, 10), Lione 1686; II (*Prov.*, 11-12), ivi 1695; III (*Prov.*, 13-14), ivi 1698.

BIBL.: Marziale di S. Giov. B., *Bibl. Scriptorum utriusque sexus Ord. Carmel., Bordeaux* 1730, p. 40; Hurter, IV, coll. 134 sq.; F. de Almeida, s. V. in DHG., III, coll. 792. Antonino Romeo.