ARCHIATRA (ARCHIATRO) PONTIFICIO. - È il medico privato o segreto del Papa. La mancanza di qualsiasi riferimento a questa denominazione negli annuari pontifici indica che il titolo di a. è caduto in desuetudine o, almeno, non ha più quel carattere ufficiale che aveva prima. Del resto, anche in antico i medici del Papa non erano sempre a pontifici, poiché tale qualifica doveva ad essi venire espressamente conferita dal Pontefice con un biglietto di mons. maggiordomo. Ricevutolo, l'a. si faceva spedire il relativo breve apostolico; dopo di che il medico entrava a far parte della Camera Segreta con rango di cameriere segreto partecipante, divenendo prelato di mantellone (così chiamato per l'abito che portava) e assumendo il titolo di monsignore, benché spesso fosse ammogliato. Per vigilare sulla salute del Romano Pontefice, gli a. usavano visitarlo o tutti i giorni o alcune volte la settimana, secondo il volere del loro augusto cliente; talora assistevano anche alla sua mensa ordinaria.
L'a. faceva parte del collegio medico dell'Università romana e, quando non ne riteneva la presidenza, aveva posto subito dopo il presidente.
Attualmente, come s'è detto, al titolo di a. viene sostituito quello più semplice di «medico di Sua Santità»; il quale fa parte pur sempre della Camera Segreta e prende luogo tra i familiari del Pontefice, dopo il confessore della Famiglia pontificia. Alla morte del Pontefice, se, secondo le sue disposizioni, si deve procedere alla imbalsamazione della salma, l'a. assiste a questa pietosa operazione, procurando che essa si svolga con ogni riservatezza.