ARISTACE (RASTAKES)

ARISTACE (RASTAKES). - Figlio minore di s.
Gregorio Illuminatore, educato in Cesarea di Cap-
padocia, scelse in giovane età la vita ermetica, fino
a quando Tiridate, re d'Armenia, lo chiamò dal suo
romitorio in Valaršapat, e lo fece ordinare sacerdote
e vescovo ausiliare di suo padre, primo katholikos
dell'Armenia cristiana.

A. fu anche mandato da s. Gregorio al Concilio
di Nicea (cf. Gelzer-Hilgenfeld-Cuntz, Patrum Ni-
caenorum nomina, Lipsia 1898, pp. LVI, LXII), come
rappresentante della Chiesa armena e ne portò i ca-
noni in Armenia; quando s. Gregorio si ritirò in soli-
tudine negli ultimi suoi anni, lasciò la sede del katho-
likato ad A., che ne fu degno successore (325-33).
Fu ucciso da Arcesilao, principe della Quarta Arme-
nia, che egli aveva rimproverato per la sua vita lus-
suriosa.

Bibl.: I. B. Aucherian, Haqiographia (in armeno), Venezia 1812, pp. 481-90; V. Langlois, Collect. des hist. anciens et modernes de l'Arquebuse, Parigi 1867; L. Petit, s. V. in D'ThC. I, col. 1894; G. Amaduni, Monachismo armeno, Venezia 1940, pp. 57, 162; Mansi, II, col. 699.