ARNONE arcivescovo di SALISBURGO. - N. verso il 746 in Baviera, m. a Salisburgo il 24 genn. 821. Compiuti gli studi a Frisinga e ordinato sacerdote, nel 776 si fece benedettino a St-Amand, dove fu eletto abate nel 782. Venne in intimo contatto con Carlomagno e la sua corte, specialmente con i suoi dotti amici Alcuino e Angilberto. Nominato arcivescovo di Salisburgo nel 785, condusse la sua diocesi a un massimo di potenza e di estensione. Iniziò, dopo le guerre avariche, una grandiosa attività missionaria tra le popolazioni slave della Carinzia e della Pannonia, estendendo così i confini diocesani fino alla Drava (costituita confine verso Aquileia nell'811 da Carlomagno) e alle pianure ungheresi. Fu eccellente amministratore e fautore delle scienze sacre e dell'arte.
Come fiduciario di Carlomagno ebbe spesso incarichi anche politici: nel 799 ricondusse Leone III a Roma, fu presente all'incoronazione di Carlomagno e figurò tra i firmatari del suo testamento nell'811. Nel 790 ebbe una solenne conferma dei beni della sua diocesi e nel 798 ricevette il pallio, essendo stato elevato

(Int. St. M. Francescena)