ARTE SACRA

ARTE SACRA. -

Manifestazioni d'arte a B. non si trovano prima del periodo romanico. A quell'epoca appunto appartengono la chiesa di S. Silvestro (1195) e quella di S. Michele Arcangelo, opere di un Binello, abbastanza conservate, nelle linee architettoniche essenziali, e ricche, specie la seconda, di decorazione scultorea nella facciata.

Romanico-gotica è la chiesa di S. Maria in Laurenza ricordata fin dal 1293; di poco posteriore è la chiesa di S. Francesco che conserva i caratteri originari quasi esclusivamente nella facciata.

Ai primi del '300, se non alla fine del '200 appartiene il Palazzo dei Consoli, che ha in basso una loggia ad archi acuti e volte a crociera.

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(fot. Alinari) BEVAGNA - Facciata della chiesa di S. Silvestro. Maestro Binello (1195).
Posteriore, ma ugualmente del '300, è la chiesa di S. Domenico, che nella zona absidale tiene affreschi e sculture lignee della fine del sec. XIII; della stessa epoca è la chiesa di S. Agostino. Modesta costruzione della fine del '400 è la chiesa dell'Annunziata, ov'è un altare di terracotta invetriata raffigurante l'Annunciazione, opera robbiana del sec. XVI. Nel 1640 fu rifatta la chiesa di S. Margherita, che ha di notevole solo il Martirio della Santa, dipinto di Camassei.

Del sec. XVII è la chiesa della Misericordia ov'è conservata una statua lignea cinquecentesca del Cristo Risorto. La chiesa di S. Filippo fu edificata e decorata nel sec. XVIII; e gli affreschi sono attribuiti al pittore folignate G. B. Michelini.

BIBL.: G. Urbini, Spello, B., Montefalco, in Italia artistica, 71 (1913), pp. 58-86; U. Gnoli, Pittori e Miniatori nell'Umbria, Spoleto 1923, passim. Guido Boccolini
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“ARTE SACRA.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 887. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/arte-sacra.