ASPERSORIO. - È uno strumento di argento, oro od altro metallo, che serve a spruzzare di acqua benedetta le persone e gli oggetti. Oltre le pile per l'acqua santa all'ingresso delle chiese, furono presto in uso dei vasi minori, portatili, per poter più facilmente eseguire le varie aspersioni richieste dalla liturgia. I primi cristiani le praticavano con ramoscelli d'issopo o di altre erbe profumate, come alloro, mirto, olivo. Nella forma oggi più usata, l'a. consiste in un'asta di metallo, terminante in una palla traforata, o in setole bianche. Il Pontificale romano prescrive l'a. d'issopo per la consacrazione o benedizione di chiese e di altari, e ciò in armonia alla formola di benedizione: Asperges me hyssopo. Enrico Dante
ASPERSORIO
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“ASPERSORIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 118. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/aspersorio.