ASSALONNE, ARCIVESCOVO DI LUND (ABSALON)

**ASSALONNE, arcivescovo di LUND (Absalon).** - Primiate di Danimarca e Svezia, n. nel 1128 da nobile famiglia, m. il 21 marzo 1201 e sepolto nel monastero di Sorò, da lui fondato, presso Copenhagen. Compi gli studi a Parigi e, tornato in patria nel 1156, ebbe subito una attiva parte nella vita politica, come consigliere e valido appoggio del grande re Valdemaro (1157-82) nell'opera di unificazione del regno di Danimarca. Nel 1157 vescovo di Roskilde e Seeland, nel 1177 fu designato alla sede primaziale di Lund, come successore dell'arcivescovo Eskill. Durante lo scisma del 1159, A. tenne le parti di Alessandro III. Vasta è l'opera di A. come uomo di Chiesa e di Stato: contribuì efficacemente alla diffusione ed affermazione

ASSALONNE DI LUND - ASSEGNI FAMILIARI

del cristianesimo nei paesi scandinavi, fondò monastri e città (è merito suo la fondazione di Copenhagen), favorì largamente la cultura, in particolare il grande storico della Danimarca medievale, Saxo Grammaticus, che dedicò ad A. i suoi Gesta Danorum, e larga parte diede al suo protettore nel racconto. Morto Valdemaro, con il nuovo sovrano Canuto VI ancor maggiore fu l'influenza di A., che fu il vero capo politico del regno per 20 anni.

Bibl.: J. Metzler, s.V. in LTHK, I, col. 44, che riferisce la letteratura danese; cf. anche: L. Helveg, Den Danske Kirkes Historie til Reformation, I, Copenhagen 1862. Michele Maccarrone