ATTALO di PETOVIO (Pettau). - Fu, nel sec. IV, discepolo dell'ariano Giuliano Valente, vescovo intruso di quella città. Dopo aver accettato il simbolo niceno,
tornò improvvisamente all'arianesimo. Più volte condannato, intervenne al seguito dei vescovi ariani Palladio e Secondiano al Concilio di Aquileia (ag.-sett. 381). S. Ambrogio, che lo presiedeva, chiese ad A. se avesse o no sottoscritto al simbolo niceno; costui rispose villanamente: «Mi hai già condannato più volte; non ti risponderò». A causa della sua perviccia A. fu nuovamente anatematizzato.