BAILLY, VINCENT DE PAUL

BAILLY, VINCENT DE PAUL. - Agostiniano dell'Assunzione, n. il 2 dic. 1832 a Berteaucourt, m. a Parigi il 2 dic. 1912, fondatore della società editrice La Bonne CROIX, L.A (v.).

L'attività editoriale, rivolta alle masse, della Bonne Presse, si iniziò (1873) col settimanale Le Pèlerin, organo dei pellegrinaggi che B. dirigeva in Terra Santa (ben 28 volte), a Roma, a Lourdes; vi si aggiunsero altre riviste settimanali e mensili di cui le principali sono: Le Vie des Saints (1880), L'almanach du Pèlerin che raggiunse un milione di copie, La Revue des question actuelles (1887), La Croix du Dimanche (1889), Les Contemporains, Les Echos d'Orient (1882), Noël (1885), L'Etoile Noëliste, L'écho du Noël, Le Sanctuaire, Bernadette, La Maison.

Soprattutto a La Croix, che fondò nel 1883, di cui scrisse per molti anni l'articolo di fondo sotto lo pseudonimo di Le Moine, il B. dedicò il suo fervido e versatile ingegno, facendone uno strumento potente di apostolato, conferendogli un tono vivace e battagliero. Dopo aver diretto 18 anni la Bonne Presse, il B. la lasciò, su desiderio di Leone XIII, per ragioni politiche.

BIBL.: E. R. Lacoste, Le père V. de P. B., Parigi 1913; Moine: centenaire, La Croix cinquantenaire, ivi 1933; R. Kekel, Le père V. de P. B., ivi 1943. Romualdo Souarn