BALTIMORA, ARCIDIOCESI di. - Sede metropolitana degli Stati Uniti d'America, fu per il paese quasi culla del cattolicesimo e centro dell'organizzazione ecclesiastica. Per questo motivo la S. Sede le conferì nel 1858 la preminenza su tutte le altre arcidiocesi della repubblica nordamericana. Il suo territorio si estende al presente su 4801 kmq., con popolazione cattolica di 265.394 ab., sopra un totale di 1.409.694. Ha 116 parrocchie, 254 sacerdoti diocesani e 327 regolari.
Sotto il regime coloniale (1634-1776) i cattolici dei possedimenti inglesi d'America dapprima dipesero da arcipreti inglesi, poi passarono il 6 nov. 1665 sotto la giurisdizione del vicario apostolico di Londra, rappresentato da un vicario generale. Dopo la costituzione delle colonie americane in repubblica federale indipendente dall'Inghilterra (4 luglio 1776), la S. Congregazione di Propaganda trattò per stabilire la gerarchia ecclesiastica negli Stati Uniti, finché il 6 nov. 1789, accogliendo i voti del clero del paese, Pio VI eresse B. in diocesi immediatamente soggetta, nominando come primo vescovo il missionario Giovanni Carrol, amico personale di Franklin.
La diocesi comprendeva allora non solo il Maryland ed il distretto di Columbia, ma tutti gli Stati federali della repubblica americana ed anche i territori che ancora non si erano costituiti in Stati. Così in seguito all'annessione della Luisiana agli Stati Uniti (30 apr. 1803), la diocesi di Luisiana e delle due Floride passò sotto la giurisdizione del vescovo di B.
