BAMBAGARI, CESARE NICOLA. - Valente predicatore e scrittore ascetico, n. a Lucca il 13 giugno 1647, m. ivi il 16 marzo 1725. A 17 anni entrò tra i Canonici regolari lateranensi e dopo la professione religiosa continuò i suoi studi a S. Pietro in Ciel d'oro di Pavia. Nel 1672 ottenne il diploma di predicatore, equivalente allora presso i Lateranensi all'odierna laurea di teologia. Preferì all'insegnamento la sacra predicazione che per molti anni esercitò sui più rinomati pulpiti d'Italia «con massimo frutto delle anime e onore della Congregazione». Con tale motivazione fu eletto (1687) abate privilegiato perpetuo. Nel 1708 divenne priore della canonica di S. Frediano di Lucca e ordinario di Carrara; nel 1711 fu confermato in carica per un altro triennio, ma l'anno seguente si dimise.
Compose vari trattati ascetici tra cui: Modo d'ora re con vita fede (dedicato a S. Teresa), Via compendiosa per un'anima che desidera unirsi a Dio, e Della frequenza della S.ma Comunione. Combatte il quietismo e spiega i veri principi sulla unione dell'anima con Dio; ammette la contemplazione infusa. Il trattato sulla Comunione frequente (Lucca 1700) è uno dei più completi allora pubblicati. I citati scritti sono riuniti in due grossi volumi, Opere spirituali, Lucca 1733-34. Li precede una breve biografia dell'autore.