BARBARSTRO, DIOCESI DI

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BARBARSTRO, DIOCESI di. - Nella parte settentrionale della Spagna in provincia di Huesca, suffraganea di Saragozza. Posta sulle ultime propaggini dei Pirenei, a 332 m. sul mare, B. (9.000 ab. ca.) fu eretta in diocesi nel

1100. Primo vescovo fu quello di Roda col titolo di B

Roda. Lérida (v.) nel 1149, B. dopo un lungo processo fu unita a Huesca da Innocenzo III nel 1203. La diocesi fu ristabilita il 18 giugno 1571, di nuovo unita a Huesca per il concordato del 1851 ed infine ristabilita nel 1896. È governata da un vescovo con il titolo d'amministratore apostolico. Sono state pubblicate 10 costituzioni sinodali dal 1571 al 1715, queste tutt'ora in vigore. Nell'ag. 1936 furono dai rivoluzionari assassinati 114 sacerdoti, costituenti la gran parte del clero secolare, e 67 religiosi insieme col vescovo mons. Florentino Asensio. La cattedrale, costruita dal 1500 al 1533, possiede un bel «retablo» di Damiano Forment (sec. XVI).

L'archivio, catalogato, comincia nel 1571. Il seminario fu fondato nel 1711. La diocesi ha una superficie di 4000 kmq., con 153 parrocchie, 47 sacerdoti diocesani e 16 regolari ed una popolazione di 36.400 ab., tutti cattolici (1948).

BIBL.: J. de la Canal, España Sagrada, XLVI, Madrid 1836; P. Sáinz de Baranda, España Sagrada, XLVIII, 1882; A. Lambert, s. V. in DHG, VI, coll. 594-614; J. Quibus, Misioneros Mártires, Barcellona 1941.